3 Settembre 2021

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Trovata serra dedicata alla produzione illecita di sostanza stupefacente: la Polizia di Stato arresta un cinquantaquattrenne

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Comiso. 18 febbraio 2021 – Ieri sera gli agenti del locale commissariato hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato nei confronti di un un uomo di 54 anni,F.M. già noto alle forze dell’ordine, trovato “concentrato” nella produzione ai fini dello spaccio, di sostanza stupefacente del tipo Marijuana. In particolare, gli agenti,nel corso di un servizio di perlustrazione della campagna tra i territori dei comuni di Comiso e Vittoria, in un podere di contrada Corallo/ Salmè, hanno trovato una serra coltivata e nascosta tra gli alberi. Insospettiti i poliziotti, decidevano di effettuare una più attenta verifica. Accertata la presenza di una persona all’interno dell’azienda, i poliziotti hanno cercato invano di richiamarne l’attenzione, ma l’uomo, con atteggiamento evasivo, continuava a ignorare gli insistenti richiami rivoltigli, alimentando ancor più il sospetto circa la sussistenza di una possibile attività illecita. In effetti, gli agenti si sono accorti, quando hanno raggiunto l’uomo, che all’interno della serra, di circa 100 mq c’era una produzione di circa 300 piante di cannabis. Di fronte all’innegabile evidenza, l’uomo riferiva spontaneamente di essere l’affittuario dell’azienda, di averla rilevata alcuni mesi prima e di aver avviato l’illecita produzione spinto dalla crisi economica. Nel corso delle perquisizioni eseguite all’interno dei caseggiati rurali, veniva rinvenuta un’ulteriore quantità di cannabis già essiccata, del peso complessivo di 166 grammi contenuta in due barattoli di vetro e in un recipiente in plastica, 2 grinder, un bilancino di precisione e lampade a raggi ultravioletti. Le piante rinvenute all’interno della struttura venivano quantificate in circa 300 per un peso complessivo di 90 chilogrammi; una quantità utile alla produzione di circa tremila dosi di stupefacente che, immesse sul mercato clandestino, avrebbero determinato un profitto ammontante a circa cinquantamila euro. Eseguiti i necessari rilievi sullo stato dei luoghi, tutte le piante venivano eradicate dai rispettivi vasi per essere sottoposte a sequestro.
F. M. veniva tratto in arresto con l’accusa di produzione e spaccio di sostanza stupefacente e, su disposizione del PM, associato alla Casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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