22 Febbraio 2024

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Acate. “E lucean le stelle”. Morte di uno stimato professore di musica: il Maestro Ottavio Baglio.

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Salvatore Cultraro, Acate (rg), 6 dicembre 2023.- Un’altra stella si è aggiunta al “Firmamento Musicale”, il maestro Ottavio Baglio. Venuto a mancare questa mattina all’interno di una struttura ospedaliera di Catania. Operato ad un polmone qualche mese addietro per la presenza del solito “male del secolo”, sembrava essersi ripreso anche perchè il brutto male non aveva intaccato il rimanente apparato respiratorio ne altri organi. Ma la presenza di una successiva infiammazione con il formarsi di “liquidi” polmonari ed altro lo ha costretto a ricoverarsi nuovamente nella struttura etnea. La sua è stata una vera e propria lotta con la vita, caparbio come lo è sempre stato, aveva anche questa volta quasi superato la bruttissima situazione, riprendendosi dopo il suo ricovero nel reparto di Terapia Intensiva ed era quasi prossimo alle dimissioni dal “pericoloso” reparto quando sono sopraggiunte delle complicazioni facendo precipitare la situazione in modo irreversibile. Spirito estremamente libero, pronto a far valere  i propri diritti a “suon” di carta bollata, senza farsi intimorire da nessuno, se si sentiva nel giusto, riusciva sempre a risolvere difficili situazioni burocratiche tanto da essere scherzosamente definito: “il terrore degli Enti Pubblici inadempienti”. La sua passione per la musica lo seguiva fin da piccolo, anche per l’amore che la sua famiglia nutriva per questa nobile arte e ad avviarlo verso la conoscenza e l’uso delle “sette note” è stato proprio un fratello maggiore, il maestro di scuola primaria, Giuseppe Baglio. Ma la sua vita professionale aveva preso un ben altro indirizzo. Trasferitosi a Milano aveva iniziato a lavorare nell’Azienda Tranviaria meneghina. Ma la sua passione restava sempre la “Musica”.Tanto da avere delle esperienze di direzione bandistica anche durante il servizio militare di leva, infatti, il suo motto era: “la musica non è soltanto note, la musica è l’arte di cui i suoni sono il mezzo di espressione”. Quindi negli anni Ottanta dello scorso secolo decide di trasferirsi ad Acate, unitamente alla propria famiglia, la moglie insegnante di scuola primaria Pina Zuccalà, che lo ha sempre seguito ed aiutato nella sua passione costituendo insieme a lui,ed alla figlia Ermelinda, molti anni addietro prima della sua dipartita in cielo, un gruppo locale di “Pon Pon” che si esibivano insieme alla banda durante le manifestazioni importanti, per continuare e concretizzare professionalmente i suoi studi musicali. Banda della quale faceva ed ancora ne fa parte anche l’altro figlio, Giovanni. Considerato che nel passato, Acate era da sempre nota come “la culla della musica” grazie alla presenza di validissimi Direttori di Banda, da diversi anni però priva di attività musicali pubbliche in quanto il gruppo bandistico municipale, privo di un direttore, era stato costretto a disciogliersi, il Maestro Baglio decide di ricostituire una Banda Cittadina. Dopo  anni  di  impegno  e sacrifici il professor Ottavio Baglio diventa il nuovo direttore della  Banda, nonchè  presidente della Cooperativa “Risveglio Musicale Acatese”, da lui costituita per facilitare l’ambizioso progetto, riuscendo a mettere su un valido gruppo di musicisti, molti dei quali ancora adolescenti, affiancati da  una  trentina  di  simpaticissime ragazze  pon-pon. La  preparazione  degli allievi   fu  resa possibile grazie all’istituzione di una scuola di musica  da parte dell’amministrazione comunale dell’epoca, affidata in  convenzione alla Cooperativa Risveglio  Musicale Acatese, che oltre  alle attività musicali didattiche, teoriche e pratiche, garantiva anche altri servizi  bandistici in  occasione di  importanti ricorrenze  civili   e   religiose.  La  volontà da parte dell’amministrazione comunale  di  istituire una  scuola  di musica nacque  dall’esigenza di fornire  il piccolo  centro ibleo di un corpo bandistico proprio  e dalla necessità  di avviare i  giovani  alla conoscenza  ed  allo  studio  della musica, cosa  impossibile  fino   a  qualche anno prima   per l’assoluta mancanza di strutture ed iniziative adeguate. “Abbiamo deciso di istituire  questa scuola di musica- ci dichiarò all’epoca il Maestro Baglio- per andare incontro alle esigenze di  molti giovani i quali benchè attratti dalla musica, a causa  delle onerose spese da sostenere per l’onorario del maestro e  per l’acquisto  di  uno  strumento  musicale, dovevano rinunciarvi. Con la  scuola  comunale, invece abbiamo cercato di eliminare questi  ostacoli, infatti, le lezioni  sono  del tutto  gratuite, mentre  gli  strumenti musicali, acquistati grazie ad un contributo regionale, vengono messi a disposizione degli allievi che  ne possono  usufruire  fin quando  non  sono  in  grado di acquistarne uno a proprie spese”. Tromboni, clarini, sax e tamburi, quindi, vennero  nuovamente imbracciati dai “futuri musicisti”. Presso la sede della Banda, in via Duca D’Aosta, infatti, il maestro Baglio impartiva giornalmente, con dedizione e professionalità, a numerosissimi allievi, lezioni di teoria e solfeggio, di clarino, nonché di altri strumenti a fiato, tastiera e percussione per uso bandistico sia a livello professionale che dilettantistico e per la preparazione ai licei musicali e conservatori. Come già abbiamo avuto modo di evidenziare, una passione per la musica, la sua, iniziata fin da bambino quando incominciò  a studiare con due maestri di musica locali, il maestro Verdoliva e il maestro Marangio, conseguendo successivamente il diploma di Composizione e Strumentazione per Banda e successivamente il Diploma di Clarinetto e Sassofono. Per oltre 20 anni ha insegnato al Liceo Musicale di Modica. Incurante della distanza chilometrica ogni domenica si recava a Palermo per prendere lezioni di composizione e strumentazione per Banda, partecipando anche al Concorso per la “Cattedra di Strumentazione per Banda” a Taranto. Questa in estrema sintesi, l’attività professionale del Maestro Ottavio il quale, con la sua improvvisa dipartita, lascia un vuoto enorme nella comunità acatese. Di spirito goliardico, amava scherzare con tutti, spesso deridendo in modo affettuoso, amici e conoscenti, e tutti gli ricambiavano l’affetto, ben consapevoli della sua bontà di animo e grande generosità. Così lo hanno voluto ricordare i ragazzi del suo Corpo Bandistico che aveva diretto per l’ultima volta lo scorso 8 ottobre in occasione della festività di San Biagio: “Oggi va via un pezzo di Storia Acatese colui che ha risvegliato le vie cittadine, colui che ci ha cresciuto e che con la “classica” parola Demente, ci ha insegnato a stare con armonia in gruppo. Ciao Maestro Baglio, I tuoi Dementi. Anche il sindaco, l’avvocato Gianfranco Fidone lo ha voluto ricordare esprimendo le seguenti parole: ”Oggi è un giorno triste per Acate. Tanti dicono che rappresenti la storia di Acate. Io non credo che tu sia la storia di Acate: tu sei Acate!”

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