18 Giugno 2021

ITALREPORT

Quotidiano on-line

Acate. La Chiesa di San Vincenzo e le sue opere d’arte.

3 min read

Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 17 febbraio 2021.- Tra i piccoli capolavori d’arte conservati nella odierna Chiesa di San Vincenzo, un tempo Abbazia di San Giuseppe, quali la seicentesca Pietà lignea, l’artistico Organo, le caratteristiche colonne monolitiche, il Busto in marmo, con cartiglio, raffigurante il IV Principe dello Stato di Biscari, Vincenzo Paternò Castello, ci sono altri due gioielli artistici, voluti dall’Abbate, Gianfrancesco Paternò Castello e Morso, figlio del Principe Ignazio Paternò Castello, particolarmente attratto, come il padre, dalla cultura e dalla passione per l’arte, investito il 10 maggio del 1775 in occasione della festa di San Vincenzo (anche se, come ci fa sapere don Rosario Di Martino nella sua opera “Biscari e il suo Martire che sorride” , lasciò l’abito clericale di Abbate nel 1791). I due piccoli capolavori d’arte sarebbero, l’Acquasantiera e le decorazioni marmoree che incorniciano la nicchia dove è custodito il Corpo di San Vincenzo. Nella citata opera di don Rosario Di Martino si legge: “  il 16 novembre 1788 furono pagai onze 20, tari 2, grana 18 a Mastro Gioacchino Calì di Catania, come marmararo per avere portato due fonti di marmo per disposizione dell’Eccellentissimo Signore Abbate, uno grande e l’altro mediocre per uso della Venerabile Chiesa Abbaziale un terzo fontino posto alla porta piccola di detta Venerabile Chiesa”. (Archivio di Stato di Catania- Fondo Biscari- volume numero provvisorio, 385). Un’altra opera voluta dall’Abbate, anch’essa di un “certo prestigio ed eleganza”, fu il rifacimento dell’Altare Maggiore e le decorazioni che incorniciano la nicchia dove è custodito il Corpo di San Vincenzo Martire. “ 1 gennaro 1784- si legge in un antico documento pubblicato da don Rosario nell’opera citata- maestro Gioacchino Calì si obbliga a Don Giacomo Albani di questa Terra del Biscari quale Procuratore della Venerabile Illustre Chiesa Abbaziale di San Giuseppe di questa Terra del Biscari di lavorare con propri marmi…l’Altare Maggiore di detta Venerabile Abbaziale Chiesa ove sta collocato il Sacro Deposito del Glorioso Compadrono S. Vincenzo Martire a corrispondenza del disegno firmato da detto Procuratore di Albani…con quei rilievi di pietre colorate…quale altare il maestro di Calì promise e promette darlo finito e terminato di tutto punto prima della festa del glorioso San Vincenzo Martire che si solennizzerà  nell’anno corrente sotto li due del mese di maggio 1784”. Vediamo ora la descrizione dei prezzi per le suddette opere: “ Per il prezzo dell’altare colli scalini di marmo e i rilievi di pietra… tarì cinque, grana cinque per ogni palmo…li scalini del sotto altare di pietra di Tavormina a tarì tre il palmo…la cornice giallo nero per quanto verrà stimato da un perito marmararo eligendo in detta città di Catania” (Archivio di Stato di Modica- Fondo Notarile di Biscari- n. 6 vol. 9 anno 1784). Sempre il suddetto documento ci fa sapere che il Calì, davanti a testimoni, ricevette dal Procuratore Albani, quale acconto 20 onze in monete d’oro. Inoltre il Calì, lascia libero il Procuratore Albani  di scegliere il modo di trasporto dei vari pezzi dell’Altare a Biscari, in modo da poterlo sistemare prima della festa, o per via mare  fino a Scoglitti e da li successivamente a Biscari, o per via terra. Il Calì si impegna, inoltre, a prestare la sua opera ed assistenza a Biscari, nel sistemare l’intero altare chiedendo in cambio al Procuratore Albani vitto ed alloggio per tutto il tempo necessario.

                                                                                                                                                                                                

Print Friendly, PDF & Email
Please follow and like us:
Copyright ITALREPORT © All rights reserved - ItalReport è edito in Italia, iscritto nell’elenco stampa del Tribunale di Ragusa con il numero 03 del 2014 e ha come Direttore Responsabile Giovanni Di Gennaro. Per qualsiasi segnalazione, abuso o correzione di articoli contattaci: redazione@italreport.it | Newsphere by AF themes.
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Follow by Email
LinkedIn
Share