Acate. Conferenza e Mostra fotografica sulle tradizioni della Settimana Santa ad Acate.

Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 15 aprile 2019.- Le “tradizioni della Settimana Santa” ad Acate, sono state oggetto di una interessantissima  Conferenza, seguita con particolare attenzione e nostalgia, dal numeroso pubblico presente nella Chiesa Madre.  La Conferenza rientra nella intensa attività pastorale, da parte della parrocchia San Nicolò di Acate, per l’approssimarsi della Santa Pasqua. Oltre ai tradizionali appuntamenti quali, la Via Crucis settimanale sia all’interno della Chiesa Madre che nei vari quartieri della cittadina iblea, l’Adorazione Eucaristica e i riti della Settimana Santa, la Parrocchia ha organizzando, infatti, domenica 14 aprile, in occasione delle Palme, la suddetta Conferenza, alla quale ha fatto seguito l’inaugurazione di una Mostra fotografica sullo stesso tema. I lavori sono stati introdotti dall’insegnante Maria Carmela Di Bennardo, quindi le relazioni da parte del parroco emerito Don Rosario Di Martino, il quale ha trattato l’aspetto liturgico delle Tradizioni Pasquali e del professore Gaetano Masaracchio, già sindaco di Acate e attento cultore di storia e tradizioni locali il quale ha approfondito proprio gli aspetti storici e folcloristici. Applauditissima partecipazione, infine, dell’attrice Matilde Masaracchio, la quale ha letto alcuni passi salienti della sua magistrale interpretazione, per moltissimi anni con la Compagnia Teatrale “Hobby Club”, del ruolo di Maria nel Dramma Sacro, “I Setti Parti”, di Alfonso Ricca, rappresentato la sera del Venerdì Santo in Piazza Calvario. L’attrice Masaracchio, ormai da qualche anno, grazie alla sua eccelsa professionalità drammaturgica è entrata a far parte, insieme al marito Sergio Spada, nel cast del più blasonato Dramma Sacro che viene rappresentato nella vicina città di Vittoria. Quindi Matilde ha letto un breve ed appassionante passo di un suo racconto personale, al fine di rendere partecipe il pubblico presente su quelle che sono state le sue emozioni nel corso dei lunghi anni di partecipazione al Dramma Sacro di Acate. I lavori della conferenza sono stati infine conclusi dal Vicario parrocchiale, don Fabio Stracquadaino e dal neo sindaco di Acate, dottor Giovanni Di Natale. Nel corso della Conferenza sono state proiettate anche delle bellissime immagini, alcune risalenti a molti anni addietro, sul Venerdì Santo. Quindi si è proceduto, nel saloncino parrocchiale, all’inaugurazione della Mostra fotografica che potrà essere ammirata per tutto il periodo pasquale. I tradizionali riti della Settimana Santa prendono il via con la benedizione delle Palme animando giornate di fede e di festosità, di meditazione e di spettacolo, in una simbiosi che rende solo apparenti i contrasti. Riti, tradizione e cultura trovano infatti una giusta mescolanza nelle varie processioni e rappresentazioni sacre che si susseguono nel corso della Settimana Santa, con l’indispensabile contributo dei numerosi fedeli. Il primo appuntamento, dopo la domenica delle Palme, è quello del Mercoledì Santo con la processione del suggestivo simulacro del “Cristo alla colonna”, riccamente adornato di fiori e preceduto da una lunga schiera di fedeli muniti di grosse torce di cera. Il corteo, partendo dalla chiesa Madre, lentamente si dirige verso la chiesa del Carmelo con il sottofondo del sordo rullare di un tamburo che accentua tutt’intorno un senso di malinconia. Ma il giorno più atteso è senza dubbio quello del Venerdì Santo, quando sacro e profano si fondono, anche se il primo aspetto riesce sempre a sovrastare sul secondo. Tra i riti sacri della Settimana Santa in Sicilia, quello del Venerdì ad Acate, pur non essendo tra i più noti, è senza dubbio uno dei più suggestivi e spettacolari. Nel corso della mattina una lunga processione con il simulacro di Gesù che porta la croce sulle spalle, immutabile da decenni, si snoda lenta e solenne lungo le vie principali del paese, risalendo dalla chiesa Madre fino al Calvario, eretto nell’omonima piazza. La sera invece, sempre del venerdì, con la sacra rappresentazione, comunemente detta “I Setti Parti”, viene riproposta la Passione e morte del Cristo. Il dramma, per decenni interpretato dalla compagnia teatrale locale, “Hobby Club”, viene attualmente portato in scena da una nuova Compagnia  diretta dal dottor Luigi Denaro.  Si tratta in prevalenza di giovani attori i quali si impegnano, per lungo tempo, studiando parti e battute allo scopo di fornire alla finzione scenica la ricostruzione minuziosa del Dramma di Cristo. I protagonisti, romani e giudei, nella policromia dei tradizionali costumi, ricostruiti sui modelli dell’epoca attraverso un paziente lavoro di ricerca, riescono a rendere sempre più drammatica e reale la rappresentazione, offrendo uno spettacolo di grande suggestione e di rilevante coinvolgimento spirituale che, ancora oggi, riesce a strappare autentiche lacrime di commozione ai numerosi spettatori. Una tradizione, quindi, che riesce ancora a sopravvivere ad Acate quando, per le mutate condizioni storiche e culturali, tante altre, sacre e profane, vanno pian piano scomparendo.

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