Acate. “Ripristino della Legalità”. Vanessa Ferreri: “Organizziamoci e valutiamo cosa fare”. Riccardo Zingaro: “Il silenzio dei bravi cristiani”.

Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 16 febbraio 2020.- Dura presa di posizione sulla, “legalità” ad Acate da parte dell’ex deputata regionale  del Movimento 5 Stelle, Vanessa Ferreri e dell’ambientalista, Riccardo Zingaro. “La situazione ad Acate- ha denunciato la Ferreri- non è cambiata in questi mesi e l’attenzione che tutti ci aspettavamo a seguito dei gravi fatti accaduti non c’è stata. Dopo quello che è successo a Riccardo Zingaro, abbiamo assistito all’incendio dei mezzi per lo smaltimento rifiuti all’interno del magazzino, tentativi di rapine, spaccio e la nostra Macconi che continua ad essere abbandonata a se stessa. Chili di rifiuti giacciono da mesi alla foce del Dirillo e nessuno fa nulla. Le forze dell’ordine, a cui va il mio grazie, fanno ciò che possono, ma ad Acate abbiamo in dotazione 5 Carabinieri e considerando la vastità del nostro territorio, sono veramente pochi. Direi che è il momento di riproporre la manifestazione per la legalità, perché dobbiamo farci sentire. Abbiamo l’obbligo di urlare che tutto questo non è normalità.  Ma si può restare in silenzio di fronte a questo lassismo, accondiscendenza e inerzia? Organizziamoci e valutiamo cosa fare”. “Cerchiamo tutti i giorni- aggiunge Riccardo Zingaro- di fare quello che spetterebbe alla politica locale. Alzare la voce per la tutela dei nostri concittadini. Voglio aggiungere, al post della mia compagna di “viaggio” Vanessa Ferreri, che a Marina di Acate vi era un vero ufficio di collocamento di invisibili. Una consorteria criminale gestiva in totale schiavitù migliaia di irregolari che privati dei documenti veniva collocata nelle aziende per pochi euro al giorno con ricaduta economica su quelle aziende sane che rispettano i contratti di lavoro. Uomini, donne trattati come bestie, sfruttamento minorile ma sopratutto sfruttamento minorile di prostituzione. E’ una vergogna che una società civile permetta che anche oggi venga nascosta una situazione che nega il più piccolo diritto a uomini, donne che scappano dalla povertà per poi essere sottomessi nel silenzio di tanti bravi cristiani”.

Print Friendly, PDF & Email