Acate. Anticipazioni del sindaco Raffo sull’incontro con il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Castiglione.

Redazione Due, Acate (Rg), 4 febbraio 2017.- Il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe Castiglione, incontrerà oggi a Vittoria i sindaci dell’Ipparino ed i rappresentanti dei vari movimenti che ormai da settimane hanno allestito un presidio in piazza Gramsci a Vittoria per far sentire forte la loro voce a difesa del comparto agricolo locale. All’incontro di stamane parteciperà anche il sindaco di Acate, Francesco Raffo che da tempo, unitamente ai Movimenti che stanno strenuamente lottando alla disperata ricerca di possibili soluzioni alla drammatica crisi agricola, è stato delegato, quale portavoce, nel rappresentare le istanze siciliane anche fuori dall’Isola in modo particolare nel recente incontro interregionale tenutosi a Ginosa Marina in provincia di Taranto. A tal proposito, prima di recarsi all’incontro con il Sottosegretario Castiglione, il sindaco Raffo ha voluto anticipare al nostro giornale alcune delle proposte che sottoporrà, insieme agli altri amministratori, al rappresentante del Governo Nazionale. “Ieri sera- ha dichiarato il primo cittadino di Acate-  ho avuto un incontro con gli amici  di Altra Agricoltura, Riscatto, Donne per l’Agricoltura e  Comitato NO Aste, per relazionare loro sul recente incontro avuto a Ginosa Marina  con gli amministratori delle altre Regioni del Sud. Nel corso dell’assise pugliese, ho ribadito la necessità di costituire una Confederazione di Regioni del Sud che porti una proposta unica al Tavolo delle trattative Stato- Regioni. Solo una azione unitaria, fatta di proposte serie, potrà farci sperare di vincere questa difficile battaglia a difesa della nostra agricoltura”. “Con gli amici dei Movimenti- continua il sindaco Raffo abbiamo concordato anche alcune delle proposte che sottoporremo stamane all’attenzione del Sottosegretario Castiglione. Di una cosa sono certo: l’inutilità di sperare in aiuti finanziari, a favore dell’agricoltura, da parte dei Governi, Nazionale e Regionale per le note vicissitudini che ben tutti conosciamo. Le nostre richieste, pertanto, si baseranno su argomenti più politici che finanziari. Allo Stato non chiederemo contributi ma solo la piena applicazione della legge in materia di agricoltura. Chiederemo che vengano tutelate le clausole di salvaguardia per i prodotti agricoli siciliani e meridionali considerato che sono attualmente sottoposti a forti penalizzazioni, frutto di una concorrenza sleale proveniente dai Paesi emergenti dell’Africa e dell’Asia. Chiederemo, ancora, a viva voce, un ferreo controllo nei confronti di queste merci e la revisione dei Patti sottoscritti dall’Europa con questi Stati”. “ E’ necessario- conclude il sindaco Raffo- non creare muri alle esportazioni siciliane e meridionali. Il paradosso sta proprio nel fatto che nel momento in cui si aprono liberamente e senza alcun controllo le frontiere per prodotti agricoli provenienti da altre nazioni, allo stesso tempo si limita e si blocca il flusso commerciale, dei nostri prodotti di eccellenza, verso Paesi che da anni sono stati i mercati privilegiati della nostra economia agricola. Un esempio per tutti, l’embargo nei confronti della Russia che, addirittura irresponsabilmente, è stato nuovamente rinnovato. La nostra presa di posizione è limpida e lineare, non chiediamo soldi bensì significativi atti politici a difesa della nostra agricoltura in quanto il problema è politico. La politica lo ha creato e tocca ad essa risolverlo”.

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