Acate. Il sindaco Francesco Raffo in missione a Ginosa Marina (Ta) per la difesa del comparto agricolo. Nota dell’amministrazione comunale. Riceviamo e pubblichiamo.

Redazione Due, Acate (Rg), 23 gennaio 2017.- Riprende la “grande battaglia” per la difesa dell’agricoltura e dell’economia Ipparina e Siciliana. Il Sindaco di Acate, Prof. Francesco Raffo, a dimostrazione del suo instancabile impegno verso l’importante e vitale problematica, si recherà, lunedì 23 gennaio, a Ginosa Marina (Taranto), per prendere parte ad una assemblea interregionale finalizzata ad allargare il fronte della lotta e condividere strategie collettive a difesa del martoriato comparto agricolo. “Ho ricevuto questa delega- spiega il Sindaco Raffo- da parte delle varie associazioni che da giorni si stanno battendo, con il presidio permanente di Piazza Gramsci a Vittoria, nel disperato tentativo di salvare la nostra precaria economia agricola. Nella località pugliese, insieme ai rappresentanti delle Associazioni agricole Ipparine, unitamente agli Assessori all’Agricoltura della Puglia, della Basilicata e, probabilmente, della Sicilia intendiamo sottoscrivere un accordo di ferro finalizzato a portare avanti la grande battaglia, che già abbiamo avviato nella nostra provincia”. “Lunedì sarò a Ginosa Marina- continua il Sindaco Raffo- per far sentire forte la mia voce e quella di tutti i lavoratori della zona Ipparina e della Sicilia. E’ un impegno che ho preso con gli amici delle varie Associazioni e che intendo fermamente mantenere. L’invito mi è stato rivolto a seguito di un precedente incontro tenutosi prima presso il Comune di Vittoria, dove abbiamo sottoscritto un documento unitario con altri sindaci, e poi dagli amici delle varie Associazioni (Altra Agricoltura, Riscatto, Donne per l’Agricoltura e Movimento contro le Aste) che stanno lottando da una fredda Tenda per la difesa del proprio lavoro e della vita. Non si tratta di una battaglia per la difesa di interessi particolari o particolaristici, bensì di tutta la nostra Comunità. Infatti non chiedono sussidi o un posto al Comune, ma la possibilità di sopravvivenza per loro e per tutti i cittadini.  Questi nobili uomini e queste nobili donne meritano tutto il nostro impegno. In una Sicilia dove la disoccupazione giovanile, e non solo, sfiora il 50% e dove migliaia di giovani fuggono per cercare un lavoro all’Estero, è irresponsabile non rispondere all’appello e tirarsi indietro. Anche l’indifferenza uccide. E questo è uno dei grandi mali del Sud. Abbiamo tutti i titoli per reclamare a voce alta i nostri diritti in quanto le nostre comunità  agricole oggi sono tra le prime al mondo nel settore della produzione agroalimentare, vitivinicola e floreale e sono riuscite a conquistare con dignità ed intelligenza i migliori mercati mondiali, quegli stessi mercati che oggi l’Europa ci ha negato grazie ai vari Patti (e Patteggi) con Paesi extraeuropei e, dulcis in fundo, con l’Embargo decretato nei confronti della Russia, mercato privilegiato dei prodotti ipparini e siciliani. Certificato di morte, e nessuno ha mosso un dito, anzi l’hanno rinnovato. Per questo dobbiamo moltiplicare gli sforzi e continuare con assoluta determinazione la richiesta dei nostri legittimi diritti”. “La mia azione non si fermerà qui- conclude il Prof. Raffo- Domani invierò una lettera, unitamente al documento siglato con gli altri colleghi sindaci, al neo Presidente del Parlamento Europeo, On. Antonio Tajani,  con l’invito a recarsi in visita ufficiale ad Acate e, quindi,  a Vittoria per poter siglare sotto la Tenda del presidio agricolo con i Sindaci e le 4 Associazioni una proposta risolutiva della drammatica situazione del comparto agricolo”.

L’Amministrazione Comunale

 

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