a scuola primaria di Concordia sulla Secchia, “maestra” di riciclaggio.

Redazione Due, Concordia sulla Secchia (Mo), 23 maggio 2015.- Si chiama “Una scuola che fa la differenza” il concorso di riciclaggio che ha visto le scuole primarie di Concordia aggiudicarsi il primo premio. Iniziato a novembre 2014 e concluso ad aprile 2015, il concorso è nato dalla collaborazione tra il Ceas “La Raganella”, i Comuni dell’Area Nord, Aimag e Legambiente Emilia Romagna, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola. Il progetto ha coinvolto nove scuole dell’Area Nord con l’obiettivo di trasmettere agli alunni il valore della raccolta differenziata. Ad ottenere il punteggio più alto sono state le classi di Concordia, premiate nel corso di un evento che ha avuto luogo domenica 17 maggio presso la scuola di Concordia alla presenza di circa 300 persone tra studenti, genitori, personale scolastico, autorità ed ospiti speciali. “Ci è piaciuta molto l’idea del Ceas “La Raganella” di portare la raccolta differenziata nelle scuole ed abbiamo deciso di sostenere l’iniziativa – spiega Giulio Kerschbaumer, referente di Legambiente Emilia Romagna – Educare i bambini è il punto di partenza per estendere la cultura del riciclaggio anche presso gli adulti. Quello della premiazione è stato un momento molto bello, speriamo che l’idea abbia un seguito”. “Il progetto è partito dai Comuni dell’Area Nord – dice il Sindaco di San Possidonio e Assessore Ucman all’Ambiente, Rudi Accorsi – Sensibilizzare alla raccolta differenziata ed al riciclaggio ha maggiore impatto sui giovani se questi valori sono trasmessi fin dalle scuole elementari. Abbiamo coinvolto tutte le primarie dell’Area Nord e gli esiti sono stati molto positivi. La scuola di Concordia ha svolto un lavoro enorme e ha ottenuto ottimi risultati, ma nel complesso molti istituti hanno raggiunto buoni livelli in termini di raccolta differenziata. Un ringraziamento particolare all’Istituto Comprensivo “Sergio Neri” che ha messo molto impegno nell’iniziativa. Ci auguriamo che il progetto sia replicato anche il prossimo anno”.

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