Vittoria. “Veleni e silenzio”.

Vittoria. 18 giugno 2020
Da qualche giorno l’ex sindaco di Vittoria Francesco Aiello, denuncia, producendo pubblicamente sui Social, documenti video e fotografici, che provano una situazione di gravissimo pericolo che corrono i cittadini vittoriesi, scoglittiesi e delle zone limitrofe. A rendere ancora più credibile, qualora ve ne fosse bisogno, le denunce del candidato sindaco per la prossima tornata elettorale, l’acre e insopportabile puzza scatenata dai prodotti tossici che ogni notte vengono dati alle fiamme, che ormai da tempo, viene percepita e denunciata da parecchia gente. Nelle immagini peraltro commentate, che Aiello posta giornalmente su Facebook, si notano centinaia di metri quadrati di campagna, devastati dall’incenerimento di sostanze altamente nocive alla salute pubblica. Inoltre, ha pure fotografato decine di sacchi contenenti sostanze nocive, depositati ai margini di una strada di campagna.
Nonostante tutto, fino ad oggi, almeno così sembrerebbe, nessuno ha ritenuto di doversi attivare per avviare una indagine, cognitiva e conoscitiva, per accertare se quanto denunciato, risponde al vero o è “artatamente manipolato”.
Escludendo del tutto la seconda possibilità, da giornalista chiedo: chi aspetta cosa per fare luce su queste gravissime denunce?
E dire che l’intervento è estremamente semplice, basta infatti incaricare gli organi di polizia preposti, per poi cercare i responsabili di questo scempio e porre fine allo stesso, o denunciare Aiello per procurato allarme sociale. In ogni caso, qualcosa va fatta, la gente va tutelata, a prescindere da chi denuncia, la legge impone di fare chiarezza.

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