Progetto Scuola della Fondazione. Si parte con due matinée con due drammi di grande spessore artistico

MODICA – Due matinée per le scuole. Un progetto mirato della Fondazione Teatro Garibaldi a beneficio di chi è impegnato nei percorsi formativi. Due drammi, uno antico datato 1599, il “Giulio Cesare” di William Shakespeare, tra i più rappresentati al mondo, mercoledì 20 di aprile e interpretato dal cast della compagnia “XXI in scena” per la regia di Nicola Alberto Orofino e “ A Testa Sutta” di Luana Rondinelli con Giovanni Carta che cura anche la regia, martedì 10 maggio p.v.
Due rappresentazioni drammatiche, una sulla lotta al potere e il primato della democrazia, l’altro sul bullismo dei giorni nostri. Due opere fortemente indicative sul piano sociale e che costituiscono una buona palestra didattica e pedagogica per le future generazioni.
“Il progetto scuola la Fondazione realizza, commenta il direttore artistico Carlo Cartier, ciò che avevamo promesso nei programmi di questa stagione artistica. E’ questo solo l’inizio visto che dal prossimo anno metteremo su una stagione dedicata agli studenti con una “Student Card” per cinque spettacoli mattutini sapendo già che c’è il pieno consenso dei dirigenti scolastici che hanno già aderito a questo primo progetto finanziato dalla Banca di Credito Cooperativo di Pachino.
Sarebbe molto bello per il futuro che fossero le aziende ad adottare uno spettacolo a beneficio degli studenti e dei giovani”.
La programmazione della Fondazione Teatro Garibaldi si arricchisce dunque di nuovi spettacoli, peraltro ce ne sono altri in cantiere che andranno in scena dopo la chiusura della stagione di prosa.
“Il Teatro Garibaldi, commenta il sovrintendente Tonino Cannata, è un Teatro vivo. Si registra molta attività anche grazie all’autonomia di azione cui gode questa dirigenza per la fiducia accordataci dal presidente, il sindaco Ignazio Abbate, e questo se da un canto ci carica di responsabilità dall’altro ci gratifica per i risultati che si concretizzano. Ne approfitto per presentare il concerto, che si terrà domenica 10 aprile, che già incontra il favore del pubblico, con il maestro Giovanni Cultrera. Pianista ragusano apprezzato in tutto il mondo essendosi esibito in più di mille concerti”.
Il presidente della Fondazione, Ignazio Abbate, si dichiara soddisfatto dell’attività sinora svolta dalla dirigenza della Fondazione alla quale lo lega un rapporto di fiducia incondizionata.
“Il Teatro Garibaldi, aggiunge Abbate, deve continuare a produrre cultura per la città e per quanti, e non sono pochi, dai centri limitrofi vengono a frequentarlo per la qualità degli spettacoli che offre.
Teatro, musica, attenzione per le scuole, arte, non dimentichiamo l’attività del Convento del Carmine con le sue straordinarie mostre, sono ormai nella programmazione ordinaria e altri siti saranno utilizzati per la cultura. Basti pensare al complesso monumentale di Santa Maria del Gesù che presto sarà aperto quotidianamente, atteso che per cinque anni sarà nostro compito gestirlo e Cava Ispica di proprietà della Regione ma che l’ente intende utilizzare per alcuni tipi di spettacoli e rappresentazioni”.

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