Concordia sulla Secchia (Mo). “Dalle scuole parte il futuro di Concordia”. Nota dell’amministrazione comunale.

Salvatore Cultraro, Concordia sulla Secchia (Mo), 11 gennaio 2018.- “Con l’avvio dei lavori per la realizzazione della nuova scuola media e dello sgombero della ex scuola elementare di via Garibaldi, propedeutico alla demolizione dell’edificio, iniziano a vedersi concretamente gli effetti del Piano della Ricostruzione e, nello specifico, della delibera per la realizzazione, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, del nuovo polo scolastico. Delibera approvata dal Consiglio comunale il 17 settembre 2015 con un solo voto contrario. Il Piano della Ricostruzione prevede un importante rinnovamento del centro storico di Concordia, che delinea un asse di collegamento che unisce il nuovo polo scolastico, la nuova piazza Marconi e lo spazio destinato a verde e, temporaneamente, a parcheggi che risulterà dalla demolizione delle ex scuole elementari, e la nuova piazza Garibaldi. La scelta di collocare scuole elementari, medie e palestra scolastica in un unico spazio è dunque il tassello strategico del nuovo centro storico di Concordia.

La ex scuola elementare “Gasparini” tra passato e futuro

La ex scuola elementare “Gasparini” di via Garibaldi è un edificio che risale agli anni ’30 e che ha attraversato la storia di Concordia vedendo passare numerose generazioni di concordiesi fino al maggio 2012. Nell’immediato post sisma del 29 maggio 2012 l’edificio è stata oggetto di una seconda valutazione speditiva con dichiarazione di inagibilità e di una successiva approfondita perizia da parte di un ing. strutturista incaricato dal comune, che ha verificato l’edificio essere in classe E0, ovvero un grave danneggiamento a causa delle lesioni alle strutture portanti e ai solai. L’edificio è stato valutato anche dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia-Romagna, che nell’agosto 2014 ha dichiarato la scuola priva di interesse storico, culturale e architettonico consentendone l’abbattimento. Lo spazio che si ricava dalla sua demolizione, come da Piano della Ricostruzione, sarà temporaneamente destinato ad area verde con parcheggi al servizio del centro storico, ma l’obiettivo è quello di realizzare in quel luogo un nuovo polo culturale a completamento dei servizi ricreativi di Concordia. La riqualificazione di questo nuovo spazio, che conserverà i tigli storici di via Garibaldi, sarà anche funzionale alla collocazione del mercato settimanale, che sarà spostato in questa zona come da informazione e confronti già avvenuti con i commercianti operanti su suolo pubblico. Attualmente è in corso lo sgombero di arredi, materiale didattico e di tutto ciò che non è norma, e nelle prossime settimane si avvierà la separazione del materiale ferroso ed elettrico per poi procedere con la demolizione. Nell’ottobre 2012  l’archivio scolastico è stato trasferito presso il nuovo municipio e tutto il materiale didattico e di arredo a norma è stato riutilizzato presso le nuove scuole est per tutte le classi. Successivamente l’ufficio tecnico del comune e la dirigenza scolastica hanno fatto una ulteriore verifica del materiale rimasto nella scuola, e tutto ciò che poteva essere recuperato e a norma è in uso presso il municipio, le scuole o in deposito presso il nuovo magazzino comunale.

Perché non si recuperano le ex scuole elementari “Gasparini”?

Il terremoto è stato un evento drammatico ed improvviso e che ha procurato ingenti danni agli edifici privati e pubblici mettendo a dura prova le sicurezze dei concordiesi, sottraendo i luoghi a noi più cari e costringendo la comunità a ripensare il proprio futuro. In merito alle ex scuole elementari, considerato che l’edificio scolastico si trova in classe di danneggiamento E0 e che il suo recupero avrebbe richiesto un intervento di adeguamento sismico al 100% complesso e oneroso, si è optato per la realizzazione di una nuova scuola, ma soprattutto si è fatta la scelta di collocare il polo scolastico in un’unica area di Concordia al fine di razionalizzare i servizi e migliorare ulteriormente la continuità didattica. Questa scelta è stata favorita anche dalla decisione della Struttura commissariale regionale di destinare alla realizzazione di nuovi edifici scolastici le medesime risorse necessarie per la riparazione delle scuole danneggiate. Si è quindi deciso di investire su un nuovo edificio scolastico, con annesso auditorium anche per iniziative pubbliche extrascolastiche, completamente antisismico e costruito con le migliori tecnologie e capace di portare Concordia verso il futuro. Una scelta che fu condivisa con le rappresentanze dei genitori dei bambini delle elementari e delle medie, che per i propri figli hanno voluto una nuova scuola piuttosto che i ragazzi ritornassero in classe in un edificio scolastico che, seppur recuperato, è pur sempre degli anni ’30.

Come sarà la nuova rete scolastica di Concordia?

Il percorso che è stato intrapreso porterà alla completa ri-programmazione della rete scolastica comunale e prevede la realizzazione delle seguenti nuove strutture e modifiche ad edifici esistenti in due distinti lotti di intervento: primo lotto
●realizzazione della nuova scuola media in una porzione dell’area precedentemente occupata dai Moduli Abitativi Provvisori, recuperando in questo modo le opere di urbanizzazione e le infrastrutture realizzate nel post sisma;
●demolizione ex scuola elementare “Gasparini” di via Garibaldi con riqualificazione dell’area stessa con destinazione temporanea ad uso parcheggio al servizio del centro storico mantenendo il verde e le alberature esistenti.
Questi interventi sono in capo alla Regione Emilia-Romagna, con cui il Comune ha sottoscritto un’apposita convenzione che ha reso la struttura commissariale regionale braccio operativo affidandole progettazione, gara, direzione ed esecuzione dei lavori. Il quadro economico omnicomprensivo alla base della gara di appalto per questo intervento era di € 4.650.000, di cui 3.710.000 per lavori, ed è stato aggiudicato al Consorzio Integra di Bologna. L’obiettivo è riuscire a concludere i lavori entro settembre 2018 per rendere operativa la nuova scuola fin dall’inizio dell’anno scolastico 2018/19.
secondo lotto
●adeguamento delle attuali nuove scuole est per ospitare esclusivamente la scuola primaria attraverso una riorganizzazione degli ambienti per aumentare le dimensioni delle singole aule e degli spazi comuni e rispondere pienamente alle nuove esigenze connesse all’attività didattica;
● demolizione e ricostruzione di una nuova palestra in via Togliatti al servizio anche del centro sportivo riqualificando l’area circostante.

Lo stanziamento regionale a disposizione di questi interventi ammonta complessivamente ad € 7.083.000

Come sono stati coinvolti la scuola e i cittadini nel processo decisionale?

Le scelte strategiche alla base del piano della ricostruzione sono state discusse e condivise all’interno del percorso partecipato “Concordi?” realizzato in collaborazione con l’Università IUAV di Venezia e che fu articolato in interviste, focus group e momenti pubblici di confronto aperto. Quel percorso si sviluppò tra il 2013 e il 2014 coinvolgendo centinaia di concordiesi, e le sue risultanze sono state alla base della redazione del Piano della Ricostruzione approvato dal Consiglio comunale a dicembre 2014. La progettazione della nuova scuola media è avvenuta anch’essa in modo partecipato coinvolgendo la dirigenza scolastica, il corpo docente e la rappresentanza dei genitori, e in corrispondenza dei due step progettuali (progettazione preliminare e progettazione definitiva/esecutiva) l’Amministrazione comunale ha promosso altrettante serate pubbliche di informazione alla cittadinanza. L’ultima assemblea informativa per la presentazione dei progetti di recupero di Piazza Marconi e dell’area ex scuole elementari si è tenuta lo scorso 22 novembre 2017.

Il sisma ha colpito profondamente Concordia, ma stiamo facendo ogni sforzo per consegnare alle prossime generazione un centro storico ed edifici scolastici che guardano il futuro”.


 

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