A Palermo l’autismo parla il linguaggio dell’arte con “mostra…mente” per l’inclusione lavorativa di giovani autistici

In occasione della Giornata mondiale dell’autismo si inaugura l’esposizione delle opere di cinque ragazzi neurodiversi in vista della realizzazione di una galleria d’arte dedicata

Palermo, 3 aprile 2017 – Un mare in tempesta e un campo fiorito, ritratti di donna, copie d’autore, scene di vita quotidiana fissate come una fotografia nella propria mente, andando dal figurativo fino al puro astrattismo. Sono i protagonisti dell’esposizione pittorica Mostra…mente inaugurata con grande successo ieri nei locali di Noname a Palermo dal comitato L’autismo parla in occasione della Giornata mondiale dell’autismo. Anzi no, i veri protagonisti non sono le opere ma gli artisti, perché gli autori dei 24 quadri esposti sono ragazzi autistici.

“L’arte è un linguaggio universale che supera tutti i confini – sottolinea Daniela Pizzuto, presidente del comitato – ma non è soltanto un mezzo per aiutare i nostri ragazzi a uscire dal loro silenzio, a dare parola all’autismo come appunto si propone la nostra associazione, bensì anche uno strumento per immaginare un futuro inserimento lavorativo”.

Come è noto la sindrome autistica penalizza alcune funzioni cognitivo-comportamentali, ma, di contro, sembra esaltarne altre, come la manualità e la riproduzione minuziosa, qualità che si sposano molto bene con attività artistiche e artigianali. Una delle attività che il comitato promuove è proprio l’inclusione lavorativa. Mostra…mente vuole essere una sorta di banco di prova, spiega ancora la presidente del comitato L’Autismo parla, per toccare con mano la fattibilità di uno dei nostri progetti cui teniamo particolarmente, cioè la realizzazione di una galleria d’arte per promuovere le opere di questi artisti.

In mostra 24 lavori di Chiara, Dario, Giovanni, Martina e Sara, ragazzi autistici di età compresa fra i 15 e i 25 anni, cui si aggiungono quattro donazioni di artisti normodotati amici del comitato. Le tecniche pittoriche sono le più varie, si va dalla tempera su cartone all’acrilico su tela, dall’olio alla pirografia, usate con una capacità e sapienza a volte sorprendenti, dietro cui si nasconde tutto un mondo ancora in gran parte inaccessibile.

Quella autistica è una sindrome che sembra colpire sempre più bambini nel mondo. Negli ultimi 35 anni il numero è aumentato un po’ ovunque in maniera vertiginosa. Certamente una maggiore capacità diagnostica è all’origine di questo trend, ma non si possono escludere fattori ambientali ancora tutti da chiarire che si possano combinare a loro volta a predisposizioni genetiche. In Sicilia nel 2007 si contavano già 5.000 soggetti autistici, di cui 1.800 solo nel capoluogo e la sua provincia.

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