Introduzione al concetto di biblioteca.

Salvatore Stornello,  Acate (Rg).

Nell’era di internet e della comunicazione èirtuale, la biblioteca ha dovuto riformulare il proprio ruolo, confrontandosi con la tecnologia più avanzata. Come afferma Solimine (2004): Non sappiamo quale sia il futuro della biblioteca,  ma siamo certi che la biblioteca avrà un futuro.

Negli ultimi anni il concetto di biblioteca, quindi,  ha subito una rapida evoluzione,  tale da porre non pochi problemi a cui voglia descriverne oggi l’essenza e la natura (Mazzitelli,  2006).

Ogni singolo individuo ha una propria idea di biblioteca,  ma tutti sono d’accordo nel descriverla come un luogo in cui si conservano testi e documenti.

C’è da precisare però,  che non bastano un tavolo e dei libri perché si possa parlare di biblioteca,  occorre altresì un catalogo, e cioè, uno strumento che consenta di informare i fruitori dei documenti reperibili,  ordinati secondo un’impostazione logica.

Come afferma Serrai (1997): La biblioteca è una organizzazione di documenti e delle notizie che li riguardano,  tale che sia possibile e facilitato il reperimento dei documenti cercati,  in quanto già noti e identificati,  o l’incontro con quei documenti che si presume possano risultare utili o giovevoli.

Ormai la biblioteca ha superato i propri confini fisici,  e la rete  internet è  diventata un importante mezzo per la biblioteca digitale.

Abbiamo vari tipi di biblioteca: biblioteche universitarie,  biblioteche pubbliche,  biblioteche scolastiche,  biblioteche afferenti a istituzioni pubbliche .

Bibliografia:

Mazzitelli G. (2006). Che cos’è una biblioteca.  Carocci. Roma.

Serrai A. (1997). Guida alla biblioteconomia. Sansoni.  Firenze.

Solimine G. (2004). La biblioteca.  Scenari,  culture,  pratiche di servizio.  Laterza. Roma, Bari.

 

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