Luisa Barrano artista vittoriese espone a Roma “arte e sentimenti”.

Roma.2 luglio 2019
Luisa Barrano è un’artista vittoriese che da qualche tempo è molto apprezzata nell’ambiente della pittura contemporanea, le sue opere sono state paragonate, da illustri critici d’arte, alle opere di artisti di rilievo, quali: Boccioni, Cascella, Busoni. L’ultima sua fatica artistica, l’ha espressa nei giorni scorsi, al Centro Islamico Internazionale della Grande Moschea di Roma, dove erano presenti artisti di ogni nazionalità e di cultura, religione e talento tutti diversi, l’uno dall’altro.
Per esprimere un giudizio sull’evento che è iniziato il 13 giugno e si è concluso il 30, possiamo solo dire che si è trattato di un percorso, non solo artistico, ma umano, di rilievo mondiale. Alla stregua di Papa Bergoglio infatti, si è voluto radunare in un unico ambiente culturale, un mondo variegato fatto di arte, ma anche sentimenti. Luisa Barrano, con il ritratto del suo adorato papà, un uomo che ha sempre “radunato e unito” la grande famiglia di cui era il capostipite, ha voluto esprimere infatti, un sentimento forte che va oltre l’amore filiale. Un sentimento che il compianto papà dell’artista, ha sempre meritato, sia in vita, sia dopo la sua scomparsa. Egli infatti è stato legato al proprio lavoro, con cui ha consentito a tutti i figli, tanti, di potere affrontare la vita senza disagi o problemi, manifestando loro, e tramandando, un legame e un affetto verso la famiglia, che probabilmente non conosce confronti. Ma torniamo all’artista che è esplosa nella sua creatività, in un arco di tempo recente, portando con se un bagaglio culturale acquisito autonomamente e trasmesso senza se e senza ma, a quanti hanno iniziato ad apprezzarla e premiarla con il loro consenso.
Certamente, le porte del successo, sono destinate a spalancarsi per Luisa Barrano.

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