Palermo: Capitale italiana dei Giovani 2017

Orlando: “Certifica che l’autostima è l’unico percorso per migliorare la nostra condizione di vita e di visione della nostra città”

PALERMO – Palermo è ufficialmente la Capitale italiana dei Giovani 2017. Dopo la proclamazione dello scorso 17 dicembre da parte del Comitato promotore, ieri pomeriggio nella Chiesa di San Mattia, ex Noviziato dei Crociferi, in via Torremuzza, si è svolta la cerimonia di consegna del premio alla nostra città.

Erano presenti il sindaco Leoluca Orlando, gli assessori comunali Giovanna Marano, Agnese Ciulla, Emilio Arcuri, Giuseppe Gini, Barbara Evola, alcuni consiglieri comunali, oltre cento rappresentanti delle reti e associazioni cittadine giovanili, culturali e sportive, quelli della rete Pa/Working, che ha promosso la candidatura, il pro-rettore Fabio Mazzola, e Maria Cristina Pisani, portavoce del Forum Nazionale dei giovani.

Il sindaco Leoluca Orlando ha aperto il suo intervento esprimendo apprezzamento per la piccola Annalisa, che tempo fa ha dovuto lasciare  la sua classe alla scuola Nuccio per continuare a studiare al reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale dei Bambini, e che ieri pomeriggio a Palazzo delle Aquile ha presentato il suo fumetto “Tom e Angela”.

“Questa bambina – ha detto il sindaco – può essere considerata tra i simboli della potenzialità dei giovani e del loro diritto di coltivare desideri e lavorare per un futuro migliore”.

“Voglio ringraziare la rete Pa/Working che ha promosso la candidatura – ha proseguito Orlando – e gli assessori che hanno lavorato per centrare questo straordinario traguardo che conferma il nostro cambiamento culturale e certifica che l’autostima è l’unico percorso per migliorare la nostra condizione di vita e di visione della nostra città. Il senso del riconoscimento di Capitale nazionale dei Giovani è quello di sviluppare maggiormente l’importanza della mobilità di cui sono un convinto assertore e quello di promuovere ancora meglio la nostra città sotto l’aspetto della vivibilità, del turismo e della cultura. Questo compito è adesso destinato ai giovani, parte importante e fondamentale della nostra comunità, alla loro passione e alla loro potente forza di immaginare il futuro”.

 “Da oggi – ha concluso Orlando – questa sfida è una sfida di tutta la città; è un progetto che non appartiene all’Amministrazione, ad una rete o ad una associazione, ma all’intera città che sono sicuro saprà sfruttare al meglio questa nuova occasione di crescita, insieme all’Università e alla Consulta della Culture, simbolo di una città accogliente e solidale”.

Nelle prossime settimane il percorso avviato ieri proseguirà con incontri cui saranno invitati tutti gli enti giovanili e culturali di Palermo e tutti coloro che a vario titolo operano con il mondo giovanile: tra questi il Teatro Massimo, il Teatro Biondo, il Conservatorio Bellini, l’Accademia di Belle arti, i centri culturali di altri paesi e consoli presenti a Palermo, Istituti di arte e turistico alberghieri, il Garante dell’infanzia e adolescenza, i responsabili della Settimana delle culture, de Le vie dei tesori, del Festival letterature migranti, la presidente della Consulta delle culture, le società partecipate comunali e Gesap, l’Università, le Fondazioni Unesco, Federico II e Sicilia, nonché i soggetti de La Città educativa.

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