Presentato al castello dei Principi di Biscari di Acate il nuovo lavoro letterario di Maria Teresa Carrubba

Acate (Rg) Sicilia- “Un popolo senza ricordi non ha ne memoria ne storia”. E’ stato questo il commento, in sintesi, del sindaco di Acate, Francesco Raffo sull’ultimo lavoro letterario della scrittrice acatese Maria Teresa Carrubba, “All’ombra della vita- abitanti di un mondo diverso”, presentato al pubblico martedì sera presso la sala Conferenze del castello dei Principi di Biscari. Un libro che nasce proprio dal ricordo di vecchie storie del passato, tramandate all’autrice dalla propria nonna paterna, da anziani del luogo e da sbiaditi ricordi dell’infanzia. Ricordi che hanno intensamente coinvolto, emotivamente, la scrittrice, accompagnandola nella conoscenza approfondita di un’epoca che non ha vissuto anagraficamente ma che nello stesso tempo l’hanno ricondotta al mondo dell’infanzia facendole ritrovare luoghi e personaggi, indubbiamente straordinari pur nella loro diversità e particolarità. “La storia-ha sottolineato Maria Teresa Carrubba- consegna alla memoria degli uomini fatti e personaggi che hanno avuto e hanno un ruolo determinante nello svolgersi, nel susseguirsi di eventi determinanti per il genere umano. Spesso si tratta di grandi Eroi. Ma se questo fa la storia, la tradizione popolare va oltre, celebrando persone che vivono la loro vita fuori dall’ufficialità e dalla fama, fuori persino dalla vita comune, dalla quotidianità”. Ed infatti i cinque personaggi-protagonisti del libro, portati alla ribalta dall’autrice, riscattati e fatti riemergere da quel quasi girone dantesco, riservato agli emarginati, dove da decenni erano stati relegati, rappresentano, con le loro storie, con il loro vissuto, come tiene ad evidenziare la scrittrice, “un’umanità dolente e dimenticata, che brancola nel buio alla disperata ricerca di una luce più intensa e più calda”. Personaggi destinati a rimanere nei ricordi di chi li ha conosciuti, solo per la loro “diversità”. Personaggi a cui nessuno dedicherà mai una piazza o una strada, per non aver commesso nessun gesto eroico. Personaggi i cui nomi o soprannomi sono stati fino ad ora solo “sinonimo” di stupidità e denigrazione. “Ho voluto proporli nel mio libro- continua Maria Teresa- non solo per ricordarli, ma per conoscerli più a fondo, entrando nel loro mondo interiore, attraverso un’analisi di introspezione a volte immaginata, a volte fantasticata, tante volte reale. Proporli per far rivivere il loro mondo speciale contrapposto a quello normale, proporli per restituire loro, anche se post mortem, la dignità di uomini”. Il volume di Maria Teresa Carrubba, come era prevedibile ha riscosso notevoli consensi sia di pubblico che di critica. L’evento della sua presentazione al pubblico è stato inserito dall’Amministrazione Comunale di Acate tra le manifestazioni del Settembre a Biscari. Oltre all’autrice, nel corso dei lavori coordinati dal giornalista Pietro Mezzasalma, sono intervenuti il sindaco Raffo, l’assessore alla Cultura Immacolata Licitra ed altri componenti della giunta municipale. A fare da cornice all’evento, l’esposizione di alcune splendide foto del professore Francesco Lantino e dei piacevoli momenti musicali offerti dal “Melodious Quintet” che ha proposto al numerosissimo pubblico presente in sala dei magistrali arrangiamenti di noti brani di De Andrè e Dalla.

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