Regione Puglia, Biblioteche provinciali a rischio, Marmo: “Giunta si svegli, dobbiamo approvare legge per deleghe a Province”.

Bari, 28 febbraio 2015.- “Stiamo assistendo ad una morte lenta e silenziosa dell’intero mondo culturale pugliese. A seguito della riforma Delrio, la Regione ha omesso di approvare, entro il 31 dicembre, la legge di conferimento delle deleghe e delle risorse agli enti provinciali. Un’inedia che sta mettendo a rischio anche la sopravvivenza di uno straordinario patrimonio bibliotecario, fatto di 238 strutture sparse sul territorio regionale”. Lo dichiara il Vicepresidente del Consiglio regionale, Nino Marmo. “Una lenta agonia – aggiunge – di uno dei fiori all’occhiello della Puglia a livello nazionale. E’ una rete organizzata in sei poli, quattro dei quali gestiti dalle Biblioteche provinciali di Bari, Brindisi, Foggia e Lecce. Non si può più aspettare e non capiamo cosa stia aspettando il Governo pugliese a portare in Consiglio la legge sulle deleghe. Le biblioteche sono delle fonti culturali di enorme importanza, ma ci sono anche altre risorse in grave sofferenza per il tempo che la sinistra sta perdendo. Una fra tutte, la fondazione Tito Schipa di Lecce. Al Pd, però, non basta un disastro come la legge Delrio e, volendo completare l’opera, si continua a girare a vuoto anziché portare la legge in Consiglio. Tra l’altro, per le biblioteche sarebbe auspicabile anche una regionalizzazione dei sistemi sovra comunali, viste le numerose competenze in materia delle Regioni.
“Mi auguro – conclude Marmo – che un terremoto di consapevolezza smuova questa Giunta, spingendola a correre ai ripari dopo la scellerata riforma di Renzi e del Pd”.

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