Rosario Giarratana: Vorrei che Vittoria diventasse una “città che legge”

Giarratana: La Biblioteca Comunale “A.Alfieri” punto di riferimento per le scuole e soprattutto per i quartieri

VITTORIA (RG) – Un’idea innovativa, ma anche un obiettivo nella proposta lanciata alla città dal dottor Rosario Giarratana, management dei beni culturali.
L’obiettivo è coinvolgere le scuole di quartiere ad avere un rapporto diretto con la biblioteca comunale. Tante sono le persone che non conoscono oggi la biblioteca sita all’interno del Chiostro delle Grazie e soprattutto la distanza che li separa.
Studiando a Macerata ed essendo a contatto con le diverse realtà in ambito turistico e culturale, seguendo iniziative, convegni, etc.. ha potuto ammirare questo “scambio” generoso e culturale tra studenti e biblioteca, l’impatto e l’incanto con il mondo ma anche con il pensiero, l’immaginazione e se vogliamo la riscoperta dei libri, questi strumenti che “abitano” e animano appunto le biblioteche.
Giarratana dichiara: “mi piacerebbe se la mia città prendesse esempio da altre come Roma, Milano e Macerata infatti quest’ultima ha avuto un ottimo riconoscimento dal Mibact come “Città che legge”.
Riuscendo a coinvolgere Associazioni, chiese , librerie e scuole. Porto idee per la città affinchè cresca sempre di più Le scuole potrebbero essere un vero punto di riferimento, sarebbe interessante se i giovani si avvicinassero a questo tipo di iniziativa.
Inoltre Giarratana invita le maestre e gli insegnanti ad andare a visitarla …e chissà magari a tenere lezione proprio all’interno della biblioteca!
Sarebbe un modo per uscire e conoscere un’altra realtà respirare un’altra aria.
Aria di “cultura”!
Penso che la buona anima del prof Angelo Alfieri professore di storia e filosofia che ha dato tanto alla città di Vittoria sarebbe felicissimo di questa iniziativa.
Giarratana è conosciuto in città grazie ai progetti che promuove all’interno delle scuole, facendo conoscere le bellezze storico artistiche della città di Vittoria e apportando sviluppo socio culturale al territorio attraverso il suo slogan: “Amare la propria città”!

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