“Storie per caso” è il titolo di una raccolta di storielle per bambini, ma non solo, considerato che ogni storia ha una morale

L’autrice, Annalisa Di Gennaro, è la figlia del nostro direttore responsabile, ed è per questo che mi sono voluto occupare personalmente della presentazione di questa raccolta di storie, inventate dalla stessa autrice e dalle sue figlie, due bambine di 10 e 4 anni, Giulia e Chiara Pia, che hanno partecipato alle stesura del libro, con la fantasia galoppante riconducibile solo a persone di quell’età.
L’editrice, Sonia Baglieri, vittoriese, ha sposato la causa della novella scrittrice, di professione docente di italiano e latino nelle scuole superiori e con la passione sfrenata della lettura e della scrittura, e si è cimentata nella pubblicazione del testo. Le illustrazioni sono di Cristiane Geraldelli e sono particolarmente adatte alle storie raccontate. Nasce tutto in tinta rosa, dunque, il primo sforzo letterario di Annalisa Di Gennaro.
La presentazione ufficiale a Vittoria è prevista per il 28 aprile prossimo presso i locali della nuova e unica libreria di via Bixio, “Mangiolibri” mentre in altre città sarà presentato tra giugno e ottobre.
Il caso ha voluto che la libreria di Vittoria si chiamasse Mangiolibri, sembra quasi fatto apposta per l’autrice, che sin da piccola, a detta della stessa e dei genitori, ha sempre divorato i libri, fino al punto che, la notte li leggeva di nascosto con una lucina di emergenza, anziché dormire.
Io personalmente e noi tutti di Italreport, vogliamo augurare alla scrittrice, alle sue compagne di viaggio e a tutti coloro i quali fanno uso della sana lettura, piuttosto che di telefoni e computer, di andare avanti con la consapevolezza che lettura è formazione e cultura. Leggere una storiella fantastica ad un bimbo, così come facevano le due nonne dell’autrice con lei, e alle quali ha dedicato il libro, unitamente alle figlie, ha certamente un valore aggiunto in più, rispetto a quanti affidano alla tv o all’informatica, il tempo libero dei bambini.
A noi non resta che augurare tanta fortuna a tutte le protagoniste dell’evento.

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