Successo inatteso per la riedizione della “festa della lanterna” a Scoglitti

Scoglitti, Sicilia, 19/08/2016 – Un vero e proprio bagno di folla per la riedizione della mitica e indimenticabile “festa della lanterna” a Scoglitti. Una festa che già quasi mezzo secolo addietro, attirava sul litorale scoglittiese della riviera Gela, migliaia di persone. Una festa fortemente voluta dai fratelli, Vittorio e Enzo Gallenti, questo ultimo scomparso da qualche anno, che riusciva a coinvolgere fiumi di persone di ogni età. Ieri è stata riproposta dopo che, un comitato promotore “pro ludi lanternari”, ideato da Piero La Terra e condiviso da Alberto Avarino, Walter Zorzi, Stefania Pisani, Gianni Di Gennaro e Arturo Barbante, un genio della creatività che ancora una volta ha costruito la pupa che a fine serata è stata incendiata sull’arenile, ha “tentato” di rilanciare una tradizione che risale a quasi 50 anni addietro, riuscendo a coinvolgere migliaia di persone che si sono divertite tra canti, balli e degustazioni di cibo somministrato da bar e ristoranti del lungomare.
Un significato storico quello della festa che è stata patrocinata dall’Amministrazione comunale e salutata dall’intervento del sindaco Giovanni Moscato. A tal proposito, va riferito che c’è un impegno comune, sottoscritto verbalmente tra le parti: Amministrazione e Comitato, per cui l’anno prossimo, la festa dovrebbe entrare a far parte della programmata stagione estiva scoglittiese.
Arturo Barbante che come riferito si è occupato, con il prezioso aiuto di Angelo Vainella e di Angelo Alfieri, della realizzazione della pupa che quest’anno rappresentava una atleta olimpionica, in un suo breve intervento, ha voluto ricordare il compianto Enzo Gallenti, mentre al fratello Vittorio, è stato conferito il riconoscimento di presidente onorario del comitato.
Una festa di popolo che a dire di tutti, con parere unanime, è stata definita di straordinaria bellezza. Una festa che si è portata avanti da sola, con il modesto contributo di pochi sponsor e degli stessi componenti del comitato, nonché con un intervento dell’Amministrazione; per farla breve, il comitato è riuscito a fare divertire migliaia di persone, con poco più di un migliaio di euro. Le prospettive future?
dice all’unisono il comitato .
Noi auspichiamo che la frazione rivierasca di Vittoria, per anni assopita, torni ad essere quella che era un tempo.

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