Vittoria. Operazione “Zatla”: altri 3 arresti

Vittoria, 24 ott 2014 – Credevano di essere sfuggiti alla cattura, ma quando si sono visti i Carabinieri della Compagnia di Vittoria, si sono dovuti arrendere all’evidenza: sono stati così arrestati, nel pomeriggio di ieri, gli altri 3 tunisini che erano sfuggiti al blitz della nottata, e che aveva consentito di assicurare alla giustizia 12 persone responsabili, a vario titolo, di aver acquistato o comunque illecitamente detenuto, al fine di farne cessione a terzi a titolo oneroso, ingenti quantitativi di sostanza stupefacente del tipo eroina e hashish, nei territori di Vittoria (RG), Modica (RG), Ispica (RG), Scicli (RG) e Rosolini (SR).
I tre soggetti, tutti pregiudicati, Manai Bilel cl.89, Yahya Mohamed Tahar cl. 77 e Znaidia Achraf cl. 91, sui quali pendeva un’ordinanza di misura cautelare in carcere, avevano inizialmente fatto perdere le loro tracce, ma grazie all’attività info-investigativa predisposta sono stati tutti rintracciati.
In particolare, Manai Bilel è stato scovato nelle campagne di Cassibile (SR) dove si era rifugiato, forse per cercare di sfuggire ai militari che, dopo diverse ore di serrate ricerche, avvalendosi non solo dei metodi tradizionali d’indagine ma anche dei più moderni mezzi tecnologici, lo hanno localizzato nei pressi di un’azienda agricola e lo hanno tratto in arresto.
Gli altri due sono stati individuati grazie all’autovettura che stavano utilizzando in quel momento, una WV Golf: diramate le ricerche a tutte le pattuglie dislocate sul territorio, sia quelle in tinta d’istituto che quelle simulate, i Carabinieri, dopo aver localizzato la macchina a Vittoria, poco distante da via Cavour, l’hanno bloccata e hanno arrestato Yahya Tahar; l’altro tunisino, invece, è stato fermato in pieno centro cittadino mentre si intratteneva con altri connazionali. Nel frattempo sono state eseguite 7 perquisizioni, tra personali e domiciliari, a carico dei tre tunisini che, al termine delle formalità di rito, per le quali si è dovuto anche informare il consolato competente, sono stati ristretti presso la casa Circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, dinanzi alla quale dovranno rispondere dei reati di traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti in concorso. Non si escludono ulteriori sviluppi per l’indagine.
Grazie all’operazione “Zatla”, che ha inferto un durissimo colpo alla rete dello spaccio di droga nella Provincia di Ragusa, salgono a 71 le persone arrestate da inizio anno dai Carabinieri della Compagnia di Vittoria nell’ambito della repressione del fenomeno del traffico illecito degli stupefacenti.

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