Vittoria, successo per l’evento dedicato agli Alpini

Successo di pubblico per l’evento che ha voluto ricordare la figura degli Alpini, sabato scorso, a Vittoria. Fra commoventi testimonianze, importanti riflessioni, musica e mostre.

VITTORIA – Una testimonianza toccante quella del sig.Giuseppe Distefano, 92 anni, con la sua medaglia al petto, lucidissimo, fiero di essere stato un Alpino. Racconta alcuni momenti di vita vissuta in guerra, gli orrori visti, la crudeltà di tanti, l’impotenza che spesso dinanzi a certe scene non riusciva ad arrestarne le lacrime. Alla sala Mazzone, un pubblico davvero nutrito ha ascoltato con attenzione il suo lungo racconto, momento clou dell’intera iniziativa promossa dall’Associazione Oliver Di Falco, di cui è presidente Beatrice Nicosia. Un ricco pomeriggio per ricordare il mondo degli Alpini nato dal desiderio di Nicosia di rendere omaggio al padre scomparso, Giovanni Nicosia, combattente alpino 1943-1945. Nel corso del pomeriggio è stato presentato anche il libretto “Memoria di Alpino” a cura dell’arch. Maria Amorelli a detta della quale “quella di Giovanni Nicosia è una testimonianza di un insigne cittadino vittoriese che tutti devono conoscere, per conservare la memoria degli uomini valorosi dal vissuto intenso fatto di sacrifici, privazioni e di tanto amor di Patria”. Presente fra gli altri anche il Prof.Simon Villani, pedagogista e docente universitario, che ha ricordato il profondo legame che unisce gli Alpini alla natura, spostando poi l’attenzione dei presenti sul concetto della guerra vista con gli occhi dei bambini. E proprio ai bambini, tanti all’evento di sabato, è stata data voce grazie a delle interviste realizzate da Andrea Cannizzo e da Maria Bonomo, racchiuse in un video proiettato durante la serata. “Il ruolo formativo – afferma Bonomo, educatrice sociale- dovrebbe essere di competenza in primis della famiglia e poi della scuola. I genitori devono tutelare i loro figli attraverso un dialogo aperto e curando nel migliore dei modi il rapporto con essi”. Fondamentale l’anziano. “I nostri anziani- aggiunge Cannizzo- sono una preziosa risorsa, una fonte inesauribile di antichi mestieri, di saggi consigli,di alti valori”. Interessante poi la riflessione di Giorgio Giurdanella, amato scrittore vittoriese, specie dei giovani, che ha esposto la sua riflessione sul tema sottolineando come “al recupero della memoria debba affiancarsi il recupero di valori che ultimamente sembrano non essere più messi in primo piano”. Nel corso della serata poi si è dato spazio alla musica e alla consegna dei premi e degli attestati ai ragazzi che hanno partecipato al concorso letterario, artistico e fotografico indetto dall’Associazione Oliver Di Falco di Vittoria “Gli Alpini durante la Seconda Guerra Mondiale…Gli Alpini Ieri ed Oggi”, al quale hanno preso parte circa 30 alunni fra scuole elementari, medie e superiori di Vittoria.  Vincitori sono stati: Stefano Scaretti e Leila Kadimalla(elementare); Nicoletta Cassitella, Martina Blanco e Emily Parisi (Medie Inf.); Sophia Di Gaetano, Simone Cilia e Ilenya Bennici (Medie Sup.). Per la prima volta dunque Vittoria dà il giusto omaggio agli Alpini, nella giornata del raduno nazionale, grazie a Beatrice Nicosia. “La guerra non cambia mai- dice Nicosia-, dovremmo essere noi a cambiare le sorti. Bisogna far riemergere i veri valori di coloro che ci hanno preceduto e che abbiamo dimenticato: mio padre è stato un esempio”.

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