Calderone: “Le proroghe non risolvono. Urge calendario fiscale condiviso”

La presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro ribadisce la necessità di un tavolo tecnico per razionalizzare il calendario fiscale

ROMA – “La soluzione non arriva richiedendo le proroghe. È diventato questo un esercizio sterile e produttivo più di negatività che di altro”. La presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone, commenta così le nuove date designate per le scadenze fiscali.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze con il comunicato stampa diffuso ieri ha annunciato la proroga al 20 luglio 2017- esclusivamente per i titolari di reddito d’impresa – del termine per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2016 e il versamento del primo acconto.

“Intervenire retroagendo, escludendo incredibilmente professionisti e autonomi, pare più una pessima pezza che un provvedimento organico”, dichiara la presidente. “La strada non può essere quella della proroga elevata al rango di intervento ormai abitudinario e scontato. Ma che poi produce questi incomprensibili provvedimenti. La soluzione non può che arrivare da una seria razionalizzazione del calendario fiscale, che vorrei comprendere perché non si vuole concretizzare assieme a chi intermedia gli interessi dei contribuenti rispetto all’Amministrazione Finanziaria. Per questo – ha concluso – rilanciamo l’idea del tavolo tecnico da insediarsi immediatamente a settembre in modo da stabilire in modo definitivo le date delle scadenze del 2018”.

Marina Calderone, Presidente nazionale dell’Ordine professionale dei Consulenti del Lavoro
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