Comiso. Meno 30% il canone idrico: Non sarà emesso l’acconto idrico sull’annualità 2018

Per quest’anno non sarà emesso l’acconto idrico sull’annualità 2018, così da limitare l’ammontare complessivo dei pagamenti per i cittadini comisani, riducendone di fatto del 30% il carico complessivo. Predisposti anche alcuni accorgimenti per minimizzare, i disagi per la cittadinanza. Dichiarazioni dell’Assessore al bilancio e finanze, Gaetano Gaglio.

COMISO – E’ in questi giorni in pagamento il saldo del ruolo idrico relativo ai consumi 2016. Entro il 30 giugno sarà infatti possibile pagare la rata unica, o la prima rata se si sceglie l’opzione in due pagamenti, del canone idrico il cui acconto è stato ricevuto dai contribuenti nel novembre dello scorso anno. In considerazione dell’aumento di quasi il 60% dovuto alla normativa che impone la copertura del cento per cento dei costi del servizio idrico integrato e della necessità di evitare sanzioni milionarie che si sarebbero riversate integralmente sulle bollette dei comisani, l’Amministrazione comunale ha predisposto alcuni accorgimenti per minimizzare, per quanto possibile, i disagi per la cittadinanza.

“Ho tenuto personalmente un vertice con gli uffici competenti ed è stata individuata una procedura che scongiuri l’immediata applicazione di sanzioni per quei cittadini che non riescono a rispettare il termine di pagamento indicato negli avvisi sia per i tempi ristretti dovuti al ritardato recapito, in alcuni casi, delle comunicazioni inerenti il ruolo, sia per difficoltà economiche che impediscono un rapido reperimento delle risorse necessarie. I cittadini che avessero difficoltà relative al pagamento possono contattare quindi l’ufficio tributi – servizio idrico del Comune di Comiso e concordare le modalità di comportamento opportune. Per quest’anno inoltre, non sarà emesso l’acconto sull’annualità 2018, così da limitare anche l’ammontare complessivo dei pagamenti per i cittadini comisani, riducendone di fatto del 30% il carico complessivo. Queste misure – continua Gaglio – riducono temporaneamente il peso dell’aumento obbligatorio del ruolo per i cittadini in attesa della riduzione strutturale dei costi, e quindi del canone già dal prossimo anno, attraverso la realizzazione di un investimento strutturale e la modifica sostanziale di una fase della gestione del servizio idrico integrato cittadino grazie ad un intervento di innovativa concezione il cui iter, annunciato nei mesi scorsi, è stato deliberato dalla Giunta Comunale il 28 giugno. Si procederà ad un ammodernamento del servizio di pompaggio dell’acqua in rete, del monitoraggio complessivo dei flussi nelle condotte, delle modalità di gestioene, manutenzione, approvvigionamento elettrico. La riduzione dei costi previsti si stima possa ridurre il canone di almeno il 25% iniziale già a partire dal 2018”.

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