Durc on line, ANCL: “positiva la collaborazione con l’Inail”

Si è risolta positivamente la collaborazione fra Ancl e Inail per trovare una scadenza adeguata per l’invio dell’autoliquidazione, ora stabilito al 28 febbraio 2015, nell’ottica dell’imminente introduzione del Durc on line. Ma il confronto fra categoria e istituto spinge l’Ancl, il sindacato unitario dei consulenti del lavoro, a ribadire con forza l’appello a un’unica gestione, al di sopra dei singoli enti, che armonizzi le decine e decine di scadenze. Afferma infatti Francesco Longobardi, presidente nazionale Ancl: «È necessario che ci sia una regia unica nella conduzione amministrativa di questo Paese». E spiega: «Ogni ente si muove per le proprie competenze e non è messo nelle condizioni di raccordarsi con gli altri al fine di evitare quello che ormai è sotto gli occhi di tutti: l’ingorgo delle scadenze e degli adempimenti. Di cui gli unici a rimetterci sono i professionisti».
Pur non mettendo in dubbio la necessità e l’utilità dei tavoli tecnici, ridiscutere scadenze e adempimenti con i singoli enti è un compito che il sindacato porta avanti da sempre, ma se ci fosse un interlocutore unico si risparmierebbe in tempo ed efficienza. Nel caso specifico la scadenza dell’invio dell’autoliquidazione è direttamente legata al Durc on line, la procedura che permetterà di mettere in linea gli archivi di Inps, Inail, Cassa Edile. Il termine era il 16 marzo 2015, ma così l’Inail non avrebbe potuto abbinare in tempo i pagamenti del 16/2 con la relativa dichiarazione, rilasciando quindi Durc negativi, nonostante le posizioni aziendali fossero corrette. Era stato quindi proposto di anticipare tutto al 16/2, periodo già pieno di altre scadenze per gli studi professionali, fino ad arrivare alla soluzione condivisa del 28 febbraio.

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