L’Inail finanzia le imprese che investono in sicurezza: 267 mln di euro a fondo perduto

Il 3 marzo 2015, a Roma, presso la sede dell’Inail, in via IV Novembre, sono stati illustrati i contenuti e le modalità di accesso al nuovo bando Isi 2014, dal presidente dell’Istituto, Massimo De Felice, alla presenza del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. Il finanziamento potrà coprire fino al 65% dei costi di ciascun progetto, per un massimo di 130mila euroROMA – Da oggi fino al 7 maggio le aziende interessate al nuovo bando Incentivi Isi 2014 potranno inserire online, sul portale dell’Inail, le domande di finanziamento ai progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

I 267 mln di euro messi a disposizione dall’Inail rappresentano la quinta tranche di un ammontare complessivo di oltre un miliardo di euro stanziato dall’Istituto a partire dal 2010.

Gli incentivi ISI sono parte di una più ampia strategia realizzata dall’Inail in materia di prevenzione. Si ricordano infatti anche gli sconti sui premi (art. 24 MAT D.M. 12.12.2000) riconosciuti alle aziende per circa 1,2 miliardi di euro dal 2009; i 30 milioni di euro a disposizione delle piccole e micro imprese con il bando a graduatoria Fipit – Finanziamenti alle imprese per progetti di innovazione tecnologica.

L’insieme delle iniziative messe in campo dall’Istituto dal 2009 ad oggi costituiscono un sostegno economico alle attività produttive nel cui ambito va richiamato anche il significativo intervento di riduzione dei premi e contributi assicurativi sulla base dell’andamento infortunistico aziendale (legge 147/2013), che determinerà una riduzione del 15.38% per il 2015.

I progetti finanziabili e le aziende interessate
• Col bando Isi 2014 l’Inail mette a disposizione delle imprese 267 milioni a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimento per migliorare le condizioni di salute e sicurezza del lavoro o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
• Il finanziamento viene erogato alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura.
• In considerazione del persistere della difficile congiuntura economica è stata mantenuta la maggiorazione al 65% della copertura dei costi ammissibili per un importo compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro. Il limite minimo di spesa non è previsto per le imprese fino a 50 lavoratori che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Al fine di valorizzare i progetti migliori, è stato aggiornato il sistema di attribuzione dei punteggi per rendere questi ultimi facilmente associabili a ciascuno intervento previsto.
• Il contributo è cumulabile con i benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito, come quelli gestiti dal Fondo di garanzia delle piccole e medie imprese e da Ismea.
La procedura telematica di partecipazione
• Da oggi 3 marzo fino al 7 maggio 2015, le imprese per inserire il progetto dovranno accedere alla sezione “servizi online” del sito www.inail.it.
• Dal 12 maggio, le imprese che abbiano raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità potranno successivamente accedere alla procedura informatica per effettuare il download del proprio codice identificativo che permetterà di individuarle in maniera univoca.
• La stessa procedura, mediante un’apposita funzionalità, rilascerà un documento contenente tale codice, che dovrà essere custodito dall’impresa e utilizzato nel giorno dedicato all’inoltro telematico della domanda.

L’invio online delle domande
• La data e l’ora di apertura e di chiusura dello sportello informatico per l’inoltro della domanda saranno pubblicate sul sito www.inail.it a partire dal 3 giugno 2015.
• Gli elenchi in ordine cronologico delle domande inoltrate, con l’evidenza di quelle che si sono collocate in posizione utile per l’ammissibilità al contributo, saranno successivamente pubblicati sul portale Inail.
• I 267 milioni di euro di finanziamenti – ripartiti in budget regionali che tengono conto del numero dei lavoratori e dell’indice di gravità degli infortuni rilevato sul territorio – saranno assegnati fino ad esaurimento sulla base dell’ordine cronologico di arrivo.

L’ammissione all’incentivo
• In caso di ammissione all’incentivo, l’impresa dovrà successivamente trasmettere all’Inail, entro 30 giorni (decorrenti dal settimo giorno successivo alla conclusione delle operazioni di inoltro online della domanda), tutta la documentazione prevista, utilizzando la posta elettronica certificata.
• Per realizzare e rendicontare il progetto l’impresa avrà un termine massimo di 12 mesi, prorogabile su richiesta motivata per un periodo non superiore a 6 mesi. Entro 90 giorni dal ricevimento della documentazione attestante la realizzazione del progetto – in caso di esito positivo delle verifiche – l’Inail predisporrà quanto necessario per la successiva erogazione del contributo.

Interventi a favore delle imprese dal 2009 ad oggi

• I 267 milioni messi a disposizione dall’Inail con il bando Isi 2014 rappresentano una delle somme più rilevanti finora destinate alle imprese che vogliano investire in prevenzione. Per l’intero progetto Isi, a partire dal 2010, l’Istituto ha stanziato oltre 1 miliardo di euro.
• I 30 milioni – bando Fipit – stanziati a favore delle piccole e micro imprese, anche individuali, appartenenti ai settori dell’agricoltura, dell’edilizia e dell’estrazione dei materiali lapidei, per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica mirati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
• 1,2 miliardi di euro gli sconti sui premi (art. 24 MAT D.M. 12.12.2000) riconosciuti alle aziende nel quinquennio 2009-2013.

Informazioni e supporto qualificato all’utenza

• A supporto dell’utenza, per informazioni e assistenza relative all’Avviso pubblico, è possibile contattare il Contact Center dell’Inail ai numeri 803164 (gratuito da telefono fisso) e 06.164.164 (a pagamento da mobile) o accedere al sito inail.it.
• Le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento negli elenchi cronologici potranno avvalersi dell’assistenza delle sedi Inail competenti per territorio per tutta la durata del procedimento amministrativo, a partire dalla fase di invio della documentazione a completamento della domanda.

Leggi il bando, clicca qui.
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