Al via la 49^ Fiera Emaia

VITTORIA  – A tagliare il nastro, stamane, per l’inaugurazione della 49^ Fiera Emaia – Campionaria Nazionale, c’era  il presidente della Regione, Rosario Crocetta, accompagnato dalla vicepresidente, Mariella Lo Bello, l’assessore regionale all’Agricoltura, Antonello Cracolici. C’era  anche l’eurodeputata, Michela Giuffrida, i deputati regionali Nello Dipasquale e Giuseppe Digiacomo, oltre a numerosi rappresentanti dei comuni limitrofi, dell’associazionismo in provincia, nonché Autorità militari. Dopo un giro tra gli stand per salutare  gli espositori, è stato il presidente della Fiera Emaia, Salvatore Tolomeo ad aprire i lavori.  “Per me è un orgoglio essere qui e presentarvi questa 49^ campionaria – ha dichiarato Tolomeo – . Una felicità che voglio condividere con voi, con gli espositori e con la città tutte. Ringrazio il presidente Crocetta per aver scelto di partecipare a questa inaugurazione con parte della sua nuova Giunta, oggi qui nella sua prima occasione pubblica. A loro auguro buon lavoro e ricordo che la Regione ha scelto di essere vicina a questo evento con la presenza di un proprio stand e con l’organizzazione di un importante workshop in programma nel corso della settimana. Grazie naturalmente ai protagonisti, ovvero gli imprenditori che hanno deciso di scommettere su questa Fiera e buona Emaia a tutti”. A ringraziare il presidente Tolomeo ed il Cda per l’invito l’eurodeputata Michela Giuffrida secondo cui è stato “un piacere essere presente a questo evento, che è anche un contesto di espressione del governo regionale. Mi sento molto legata a Vittoria e con il Sindaco c’è un’interlocuzione continua e costante. Come molti di voi sapranno – ha ricordato – lavoro nella Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo e posso sostenere, senza temere di essere smentita, che questo comprensorio è il  cuore pulsante dell’agricoltura. Insieme sono sicura che possiamo nuovamente, da oggi, lavorare con amore, interesse e grande impegno perché si venga fuori da qualche intoppo che c’è stato per avere ciò che la Sicilia merita”. Per Salvatore Di Falco, presidente del Consiglio Comunale, la Fiera Emaia è, ancora oggi, una delle fiere più prestigiose del meridione ed ha per questo ringraziato il presidente Tolomeo ed il sindaco Nicosia “per aver avuto il coraggio di insistere affinché questa Fiera continuasse a vivere. Il Sindaco- ha raccontato- ha anche subito diversi mugugni provenienti anche dalla sua parte politica di riferimento; molti lo invitavano a chiudere con l’Emaia, ma ha scelto di nominare questo Cda che ha dato buon segnale di produttività. A Crocetta dico ‘bentornato Presidente e buon lavoro’. Grazie per aver dato a Vittoria l’onore di presentare qui, pubblicamente, parte della sua nuova Giunta. Un ‘ben tornati’ anche agli operatori che hanno scommesso su questa Fiera.  Credo, spero e sono convito che la politica che è in questo momento qui dentro possa riuscire, a rivolgersi sempre a queste persone, a questi imprenditori che hanno ancora voglia di combattere, di investire su sé stessi ed il territorio”. A sottolineare le parole di Di Falco anche il neo assessore all’Agricoltura, Antonello Cracolici: “Quest’area è la capitale della Sicilia produttiva. E’ stato detto che questa fiera è la seconda, in ordine di importanza, del meridione dopo Bari; ebbene dobbiamo provare a farla diventare prima. Basta vistare Vittoria per capire la bellezza di questa città, produttrice di economia e ricchezza. La Fiera non è solo una esposizione di beni, ma di intelligenze, di creatività, di uomini e donne che fanno del loro impegno la via principale da seguire per dare il meglio ai loro figli. Viviamo tempi complicati, ma qui si lavora anche per gli altri. Ecco perché dobbiamo scommettere su ciò che siamo ed abbiamo. Dobbiamo sostenere l’agricoltura sostenendo la filiera per far sì che ognuno sappia cosa fa, per cosa lo fa e quale ricchezza avrà”. Cracolici ha poi annunciato che tornerà preso a Vittoria proprio perché la considera il cuore dell’economia agricola siciliana. La vicepresidente ed assessore alle Attività Produttive, Mariella Lo Bello ha sottolineato di aver subito accettato l’invito a partecipare all’inaugurazione della Campionaria Nazionale perché “questo momento, come altri nella nostra Regione, è molto importante. Qui troviamo innovazioni ed intelligenze e qui mi assumo l’impegno a lavorare per la valorizzazione del Commercio. Siamo noi che dobbiamo dire grazie al presidente Tolomeo per aver invitato il Governo della Regione. Non c’è cosa più bella dell’inaugurare, perché rappresenta l’inizio del viaggio”. Un “grazie speciale, a nome della città di Vittoria a tutti gli intervenuti” lo ha dato il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia che ha aggiunto: “questa è davvero una inaugurazione speciale, con una presenza folta, allegra e rappresentativa della politica siciliana. Grazie ai sindaci perché non è usuale che altri primi cittadini partecipino ad iniziative locali, anche se, come nel caso dell’Emaia,  assumono un carattere regionale. Grazie ai sindaci di Acate, Niscemi e Comiso; grazie alla  deputazione iblea, con gli onorevoli Nello Dipasquale e Giuseppe Digiacomo; grazie all’onorevole Giuffrida, che ormai si è affezionata a Vittoria; grazie per la presenza a rappresentanti del Governo Regionale che sono qui in un momento particolarissimo,  ovvero le prime uscite ufficiali. Sono ormai diversi anni che partecipo come sindaco, assessore o rivestendo altre cariche istituzionali a questi momenti, ma non ricordo una inaugurazione con una così fitta presenza di personaggi di spessore. Per me questa sarà l’ultima novembrina in veste di Sindaco e non nego che è davvero una bella emozione avervi qui oggi anche perché questa Fiera non doveva nemmeno esserci. Un anno fa ho disposto il commissariamento per trarre le condizioni per la sopravvivenza. Qualcuno, sia dalla  parte politica che dai cittadini, mi aveva chiesto di chiuderla per via dei conti non apposto, per dei deficit straordinari che c’erano, ma c’erano soprattutto perché questa Fiera non è mai stata sostenuta come le altre fiere; tuttavia, proprio in quella fase in cui era facile chiudere, ho voluto scommettere sul futuro di questa città, rilanciando l’ente dopo aver chiuso la fase di commissariamento. Il presidente Tolomeo ed il Cda, composto dal direttore Silvio Balloni, da Germana Bellorofonte e da Franco Modica, hanno lavorato per un rilancio effettivo ed oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Mi raccomando, non vi fermate qui”. “All’assessore Cracolici – ha aggiunto il Sindaco- voglio ricordare che abbiamo aspettative enormi. Sappiamo che i tempi stretti e le finanze non permetteranno di realizzare tutto, ma il popolo dell’agricoltura chiede attenzione ed ascolto. Con la Regione abbiamo avuto ed abbiamo un rapporto intenso, a volte fatto anche di tensioni, ma la presenza di parte della Giunta qui, oggi, è un chiaro segnale di attenzione istituzionale che accogliamo con un applauso. Vi invitiamo, però, a portare sempre nel cuore e non abbandonare l’Emaia, i produttori, gli imprenditori e la città di Vittoria tutta”. A chiudere gli interventi, il presidente della Regione Rosario Crocetta che ha ringraziato il sindaco, il presidente Tolomeo, i parlamentari presenti, i sindaci e le autorità aggiungendo: “questo non è avvenimento come tutti gli altri perché una serie di ferie sponsorizzate, anche spesso con contribui consistenti da parte della Regione, delle città e delle Province sono scomparse. Fiere Emaia, invece, è l’unica che è rimasta nel panorama siciliano. Questo deve farci riflettere. Dobbiamo sostenere l’ostinazione con la quale l’Amministrazione Comunale ha portato avanti questa battaglia e l’impegno del nuovo management. La Regione deve sostenere questa fiera per portarla avanti e farla diventare la più grande del Mediterraneo. La Sicilia è in ripresa anche grazie a questi imprenditori che non si sono arresi e che hanno fatto sì che i nostri prodotti, e non solo quelli dell’agroalimentare, siano apprezzati in tutto il mondo. Al Governo nazionale, però, chiediamo di sostenerci, di aiutarci a colmare il gap infrastrutturale che pesa sulla nostra economia. Quest’area della Sicilia è sempre stata pronta a sbracciarsi le maniche, a non aspettare che qualcuno risolva i problemi. Forse perché più lontana dai palazzi di potere ha sviluppato questa capacità e per questo, che considero un valore aggiunto, va sostenuta”.

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