Apprezzati i prodotti enogastronomici del territorio siciliano alla Fiera del turismo di Torino

Torino, 2 ottobre 2014 – Sono stati migliaia i visitatori che hanno partecipato alla manifestazione “Italia da amare – Fiera del turismo di territorio e di qualità” svoltasi nei giorni scorsi a Torino. L’obiettivo della manifestazione è quello di promuovere un turismo attento alla natura, ai paesaggi, alla qualità ambientale e alle tradizioni puntando principalmente sui borghi storici, i parchi, le montagne, le aree marine protette, le marinerie, i borghi marinari, i comuni montani, gli ambienti rurali e il patrimonio artistico e storico-culturale italiano.
A coordinare la partecipazione alla manifestazione “Italia da amare – Fiera del turismo di territorio e di qualità” delle associazioni culturali e delle imprese gastronomiche siciliane è stata l’associazione “Gusto di campagna”, impegnata nella valorizzazione e nello sviluppo socio-culturale del mondo rurale siciliano attraverso i soci imprenditori agricoli che mettono in rete le loro attività per rendere fruibile la campagna siciliana proponendola come luogo che evoca cultura, emozioni e benessere.
“Senza l’opportunità offerta da parte della Regione siciliana, ospitandoci gratuitamente nel proprio stand, e senza lo spirito di gruppo e l’affiatamento tra tutti noi non sarebbe stato possibile determinare l’ottima riuscita della partecipazione a Italia da Amare – spiegano Pinella Costa, presidente Gusto di Campagna e Mariagrazia Pavone, responsabile Coordinamento Rete Gusto di Campagna -. Il folto pubblico affluito nelle tre giornate ha gradito la nostra presenza: numerosi sono stati gli apprezzamenti e i complimenti per le proposte di Turismo Relazionale Integrato di Gusto di campagna e per le aziende socie che hanno aderito”.
“E’ stata un’esperienza esaltante partecipare a questa importante manifestazione fieristica – dichiarano i presidenti di Quelli che Granieri Concetta Metrico,  e di Terra Erea Omar Gelsomino – perchè ci ha permesso di far conoscere oltre al nostro territorio quelli che sono i principali prodotti enogastronomici alle migliaia di visitatori che li hanno apprezzati. In poche ore le pietanze che erano esposte, la cotognata, la mostarda d’uva e spiedini di fichi secchi ed uva essiccata rigorosamente Igp di Mazzarrone, sono state prese letteralmente d’assalto da giovani ed anziani, confermando, ove ve ne fosse bisogno, la genuinità dei nostri prodotti. Ci rincresce non aver potuto portare con noi tutta la nostra tradizione culinaria per motivi prettamente economici. Per cui, ancora una volta, autotassandoci, abbiamo portato un angolo della Sicilia al Nord. Un ringraziamento particolare va alla presidente di Gusto di Campagna, Pinella Costa, e a Mariagrazia Pavone che ci hanno sollecitati a partecipare e a fare rete e ad un membro del direttivo di Quelli che Granieri, la cui presenza è stata determinante”.

Print Friendly, PDF & Email