Chiaramonte Gulfi, un convegno sul programma di sviluppo rurale 2014-2020

Chiaramonte Gulfi, 15 dicembre 2014 – Il territorio dei Comuni di Chiaramonte Gulfi, Giarratana e Monterosso Almo, assieme a quello di Licodia Eubea, Militello Val di Catania, Scordia, Vizzini, Buccheri, Buscemi, Carlentini, Cassaro, Ferla, Francofonte, Palazzolo Acreide e Sortino, è stato individuato come “Nucleo di aggregazione territoriale” in cui realizzare il nuovo Piano di sviluppo locale finanziato dal Psr 2007-2013. E’ stato attivato, nel corso di questi anni, un processo di sviluppo comune fra le aree del Val D’Anapo, del Leontinoi, del Ducezio e dell’alto Ragusano ed è stato costituito il Gruppo di azione locale Natiblei. Il Gal Natiblei si configura come una società cooperativa senza scopo di lucro, costituitasi nel 2009, quale evoluzione ed integrazione delle esperienze di sviluppo locale delle quattro aree sub-provinciali in questione. Attualmente è costituito da 25 soci pubblici e 33 soci privati. Per fare il punto della situazione sull’attività svolta e per illustrare i contenuti dell’esperienza, ritenuta tra le più qualificanti nel campo del programma di Sviluppo rurale Sicilia, è in programma, venerdì 19 dicembre, a partire dalle 17, all’hotel Antica Stazione di contrada Santissimo, a Chiaramonte Gulfi, un convegno in cui sarà fatto il punto anche sulla nuova programmazione 2014-2020. A portare i saluti i sindaci di Chiaramonte Gulfi, Vito Fornaro, di Monterosso, Paolo Buscema, e di Giarratana, Bartolo Giaquinta, quest’ultimo anche presidente dell’unione dei Comuni “Ibleide”. Ma ci sarà, soprattutto, la presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, Nino Caleca, e della dirigente regionale dello stesso assessorato, Rosaria Barresi, con cui avranno modo di confrontarsi i beneficiari del Piano di sviluppo locale Natiblei oltre ai soggetti partecipanti. Le relazioni introduttive saranno a cura di Giovanni Castello, presidente del Gruppo di azione locale Natiblei che si soffermerà su “La multifunzionalità dell’impresa agricola” e di Paolo Amenta, vicepresidente Anci Sicilia, che parlerà dei “Sistemi di sviluppo in rete”. “Si tratta di un appuntamento di grande rilievo – dicono i tre sindaci dei comuni montani dell’area iblea, Fornaro, Buscema e Giaquinta – perché ci permetterà di tracciare un bilancio sull’attività già svolta ma, soprattutto, di gettare le basi in vista della nuova programmazione. La presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura e dei tecnici dello stesso assessorato diventa fondamentale per potere avere un confronto de visu sulle modalità tecniche operative necessarie per affrontare al meglio questa nuova sfida”.

 

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