Commissione Bilancio Comune Vittoria incontra Cna, La Rosa: “Accolte richieste volte a modificare alcune anomalie nel regolamento Iuc”

VITTORIA – Modificare alcune anomalie nella bozza di regolamento per l’applicazione dell’Imposta comunale unica, la cosiddetta Iuc. Questo il senso della convocazione della commissione Bilancio del Comune di Vittoria da parte del presidente dell’organismo, il consigliere Andrea La Rosa, che ha accolto la richiesta di audizione da parte della Cna territoriale, rappresentata dal responsabile organizzativo Giorgio Stracquadanio. Dall’incontro è emersa la necessità di modificare alcune indicazioni riguardanti la tassazione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili e le aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva. E’ stato chiesto, altresì, di escludere dal calcolo delle superfici i locali e le aree che per loro natura e caratteristiche o per il particolare uso cui sono adibiti in virtù della usuale assenza dell’uomo, non possono produrre rifiuti in maniera apprezzabile e per il particolare uso cui sono stabilmente destinati. “La commissione – afferma La Rosa – in sintonia con i colleghi presenti, Cirica, Comisi, Aiello, Macca, ha preso atto di tali indicazioni e ha emendato il regolamento che adesso, però, dovrà passare dall’esame del Consiglio comunale dove l’auspicio è che su questi punti, proprio perché destinati a fornire un adeguato sostegno alle piccole e medie imprese operanti sul territorio, non ci siano variazioni di sorta. Abbiamo preso atto delle istanze provenienti dalla Cna, che rappresenta il punto di riferimento per le attività produttive del territorio cittadino, e abbiamo cercato, con il contributo dei colleghi, di farle nostre proprio perché riteniamo che la tassazione non possa incidere pesantemente sulle Pmi locali, escludendo dalla tassabilità determinate aree che, per le loro intrinseche caratteristiche, non devono subire alcun balzello in proposito. E’ necessario che la commissione, così come ha fatto, possa individuare quali le strade migliori da attuare per sostenere chi produce. E che proponga al Consiglio comunale, che è poi l’organo sovrano per le decisioni finali, cosa è meglio per arrivare a tagliare il traguardo prefissato. Noi ce la stiamo mettendo tutta per dare risposte ai comparti produttivi”.

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