Il presidente Confcooperative di Ragusa a Catania per un vertice sul turismo

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Catania, 17 ottobre 2014 – Il presidente provinciale Confcooperative Ragusa, Gianni Gulino, ha partecipato, a Catania, all’incontro tra i vertici nazionali di Federcultura Turismo e Sport e le cooperative siciliane che sono interessate ad un progetto di riorganizzazione e sviluppo della filiera turistica. “Dobbiamo ringraziare ancora una volta il nostro presidente regionale Gaetano Mancini – dice Gulino – per la lungimiranza di promuovere confronti del genere che servono già a gettare le basi in chiave futura, considerato, tra l’altro, come ad esempio sta succedendo nella nostra zona, che la continua presenza di visitatori ci ha fatto scoprire pure il cosiddetto turismo d’autunno per cui gli operatori devono essere in grado di ripensare la loro presenza sul territorio per fare fronte alle varie esigenze”. Nel suo intervento, Gulino ha detto ancora che ”il turismo è una grossa opportunità per la riqualificazione di parte della città attraverso la realizzazione di strutture ricettive con la forma della cooperazione. Tutto ciò, naturalmente dovrebbe avvenire di concerto con l’Amministrazione comunale, chiamata a fornire un minimo di supporto in termini di servizi. In questo modo, e a Ragusa potrebbe senz’altro attivarsi una ipotesi del genere, si punterebbe su un turismo di nicchia, quello che consentirebbe ai visitatori di abitare i piccoli borghi siciliani, i piccoli quartieri delle varie città. Perché lo reputiamo un valido sistema? Intanto si realizzerebbero dei posti letto senza cementificazione, poi si riqualificherebbero intere aree urbane oltre ad andare incontro ad una chiara richiesta di mercato. E quindi, con il sistema della cooperazione a tutto tondo (artigiani che si mettono insieme per gli interventi, gestione dell’incoming oltre che della struttura, etc.) potremmo generare circuiti molto virtuosi”. Il presidente regionale Mancini è intervenuto in apertura, introducendo i principali temi, prima di lasciare la parola a Simonetta Sorio di Elabora, che ha ripercorso il progetto conclusosi nel 2010, e a Debora Violi, direttrice nazionale della Federazione. Dopo numerosi interventi di cooperatori, dirigenti di federazioni e delle Unioni territoriali, ha concluso i lavori il presidente nazionale della Federcultura Turismo e Sport, Andrea Ferraris, che ha lanciato alcune proposte operative oltreché l’auspicio di una rinnovata collaborazione intersettoriale con tutte le federazioni o con altre associazioni di categorie.

Gulino, Mancini, Ferraris, Violi
Da sinistra Gulino, Mancini, Ferraris e Violi
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