Legge Antiriciclaggio. ODCEDEC: Dopo otto anni dall’entrata in vigore ha bisogno di chiarimenti

Gli approfondimenti sulla normativa dell’antiriciclaggio nel corso di un incontro di aggiornamento tenutosi nella sede dell’ordine di Ragusa Dei dottori commercialisti e degli esperti contabili

“Dopo otto anni, la materia necessita di ulteriori chiarimenti”

Ragusa, 27 ottobre 2014 – Un incontro di aggiornamento dal taglio pratico. Per conoscere in maniera più approfondita la normativa di riferimento riguardante l’antiriciclaggio e per organizzare al meglio il lavoro di studio. Sono i due argomenti affrontati nel corso dell’appuntamento promosso dalla commissione di studio Tecnologie informatiche dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili per la circoscrizione del Tribunale di Ragusa. L’incontro, ospitato nei giorni scorsi nella sede dell’Ordine, a Ragusa, ha visto la presenza nella qualità di relatore, dopo che ad aprire i lavori è stato il presidente della commissione, Orazio Puglisi, con il consigliere delegato, Paolo Mollura, del commercialista Paolo Desolati in rappresentanza di Unoformat. “In primo luogo – ha chiarito Desolati – facciamo in modo, attraverso l’utilizzo di tutta una serie di nuovi dispositivi, di potere contare sul cosiddetto studio del futuro. Per questo è indispensabile capire quali le esigenze del professionista oggi e valutare come realizzare quelle di domani. Sulla base della coscienza e della conoscenza di come si evolverà la professione, ecco che ci sono degli strumenti che possono rappresentare dei validi strumenti di supporto per aiutare il professionista nel passaggio al nuovo studio del futuro”. “Per quanto riguarda l’antiriciclaggio – ha aggiunto Desolati che opera a Firenze – nonostante siano trascorsi otto anni dall’entrata in vigore del decreto legislativo 231, è necessario ancora approfondire con i colleghi quali i passaggi pratici perché si tratta di una norma il cui mancato rispetto comporta sanzioni molto gravi. Ecco perché sosteniamo che la corretta esecuzione degli adempimenti preserverà il professionista dal subire sanzioni pesanti. Con i nostri suggerimenti, abbiamo fatto sì che il collega possa avere una mano in più nella gestione di un adempimento che in effetti risulta essere molto gravoso”. Il consigliere Mollura aggiunge: “Questi incontri di approfondimento ci consentono di rimanere sempre aggiornati su questioni che meritano la massima attenzione per assicurare il supporto adeguato ai nostri assistiti”.

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