Pozzallo. Federalberghi: “Tassa di soggiorno sì, ma solo a partire dal 2016”

La tassa di soggiorno va bene ma la si applichi dal 2016. Federalberghi e la sezione dell’Ascom di Pozzallo contestano le scelte ritenute frettolose del Comune: “Così si rischia di creare seri danni alle imprese turistiche”

POZZALLO – “Tassa di soggiorno sì, ma l’applicazione frettolosa, con il rischio di compromettere la buona tenuta della stagione, tra l’altro in un periodo critico per la città di Pozzallo, non ha senso. E diciamo con forza no all’attivazione della stessa a partire dall’1 maggio così come deciso dopo l’approvazione in Consiglio comunale”. E’ quanto afferma il presidente provinciale Federalberghi Ragusa, Rosario Dibennardo, dopo avere appreso la tempistica riguardante la tassa in questione. “L’approvazione in seno al civico consesso – continua Dibennardo – risale appena allo scorso 15 aprile e dopo due settimane appena si darà subito applicazione a questo sistema senza che gli operatori turistici abbiano avuto l’opportunità di metabolizzare il balzello quando, in pratica, la stagione è già in corso. Chiediamo all’Amministrazione comunale di posticipare l’entrata in vigore del balzello e di applicarlo a partire dal 2016, venendo incontro alle esigenze delle imprese turistiche cittadine già messe a dura prova da tutta una serie di situazioni contingenti che rischiano di diventare strutturali e che stanno seriamente penalizzando ogni tentativo di recupero economico che le imprese in questione avrebbero voluto tentare con il nuovo anno turistico”. E’ il presidente della sezione Ascom di Pozzallo, Gianluca Manenti, a dare manforte al presidente Dibennardo. “Ancora una volta – sottolinea Manenti – si attuano importanti strategie legate allo sviluppo economico senza che si siano ascoltate le esigenze degli operatori del settore. Sì, è vero, ci siamo incontrati con l’Amministrazione comunale ma le nostre esigenze, con riferimento all’aspetto in questione, che per noi risulta cruciale, non sono state prese in considerazione. Anche perché come Ascom e come Federalberghi, con un rappresentante per ogni associazione, saremo chiamati a fornire il nostro apporto in seno all’osservatorio per il turismo che si andrà ad istituire e che sarà pure formato da un consigliere della maggioranza, da uno dell’opposizione, dal sindaco e dall’assessore al ramo. Per questo vorremmo che si partisse con il piede giusto e ribadiamo la necessità di posticipare di qualche mese, quindi dall’inizio del 2016, l’applicazione della tassa”.

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