Restyling di qualità per la ristorazione: nasce l’Accordo di filiera corta “Pachino”

Pachino 17 Dicembre 2014. «L’utilizzo dei prodotti locali, soprattutto del pomodoro e del vino, per “fortificare” il brand “Pachino” e contribuire al rilancio dell’economia locale». Si è svolto nell’aula consiliare di via Rubera un incontro tra una rappresentanza di ristoratori di Pachino e Marzamemi, il sindaco, Roberto Bruno, il presidente del consiglio, Turi Borgh, e i consiglieri comunali Giuseppe Campo, Sebastiano Spataro, Carmen Santacroce e Concetta Petralito. Il tema su cui si è dibattuto è stata la proposta del primo cittadino che riguarda la sensibilizzazione dei ristoratori riguardo all’utilizzo di prodotti a chilometro “zero”, principalmente il pomodoro, l’ “oro rosso” di Pachino per antonomasia, e il vino di cui nell’ultimo lustro se ne sta riscoprendo l’alta qualità e l’importanza per l’intero territorio. «Il mio invito – ha dichiarato Roberto Bruno – rivolto ai ristoratori è quello di fare sistema utilizzando i prodotti che “raccontano” l’identità dei nostri luoghi, non solo per lanciare definitivamente il brand “Pachino”, anche in vista dell’Expo 2015 di Milano, ma anche per contribuire al miglioramento dell’economia locale. Bisogna vincere la sfida dei mercati con la qualità ed il sistema». La proposta del sindaco, accettata dai ristoratori presenti, è stata la creazione di un Accordo di filiera corta denominato “Pachino”, che prevederà anche un logo individuato successivamente da un concorso di idee che porterà avanti l’amministrazione comunale. Il passo successivo sarà quello di incontrare i produttori, per coinvolgerli direttamente nell’accordo di restyling della qualità dell’offerta della ristorazione pachinese.

 

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