Seminario di approfondimento in Tunisia sulle colture fuori suolo

Ragusa, 7 dicembre 2014 – Dall’1 al 4 dicembre si è svolta presso il Centro di Ricerca sull’orticoltura (CTPTA) a Manouba, in Tunisia,  una missione tecnica, all’interno del progetto Agriponic, a cui hanno partecipato, oltre a tutti i partner del progetto, anche alcuni studenti dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura P. Grimaldi di Modica e dell’Istituto Tecnico Superiore E. Majorana di Ragusa. Questi hanno svolto uno stage presso la Svimed nell’ambito dei Programmi di stage in alternanza scuola lavoro promossi dalla Camera di Commercio di Ragusa. I Tutor aziendali sono stati il prof. Sasso dell’Istituto Agrario e il prof. Regazzo dell’ITIS di Ragusa. Il seminario è stato un’occasione per confrontarsi sullo sviluppo delle tecniche furori suolo sia in territorio tunisino che in Provincia di Ragusa e ha visto un ampio coinvolgimento di tecnici e rappresentati delle aziende locali di Manouba. Gli studenti dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura e lo sviluppo Agrario di Modica, accompagnati dal prof. C. Gerratana, hanno presentato i risultati dei loro due anni di sperimentazione di coltivazione aeroponica, effettuata su diverse varietà di pomodoro, riscontrando in questa tecnologia ottime potenzialità per il futuro. Al seminario hanno partecipato diversi esperti, fra cui un imprenditore che dirige un’azienda, situata a Gabes nel sud della Tunisia, con più di 40 ettari di coltivazione fuorisuolo di pomodoro di diverse varietà con l’utilizzo della geotermia, e il partner Svimed che ha presentato i dati dell’agricoltura in serra della Provincia di Ragusa ed in particolare le esperienze fuori suolo più avanzate, che hanno raggiunto ad oggi circa 1000 ettari di coltivazioni in provincia di Ragusa. Il progetto Agriponic “Promozione e diffusione della tecnologia aeroponica in agricoltura”, è finanziato con fondi europei nell’ambito del programma ENPI Italia-Tunisia. L’obiettivo generale del progetto, infatti, vede i partner impegnati nel promuovere lo scambio di esperienze in merito alla tecnica di coltura “aeroponica” applicata all’orticultura, floricultura ed alla produzione di erbe medicinali, tra la Sicilia e la Tunisia. L’aeroponia è una tecnica di coltivazione altamente innovativa in ambiente protetto, e si caratterizza come coltivazione “fuori suolo” a ciclo chiuso, che rappresenta una valida alternativa alla coltura classica “sotto serra”. Tale tecnica, oltre a porsi come valida risposta alle esigenze del mercato, permette una riduzione dell’utilizzo di nitrati, di fertilizzanti tradizionali e un consistente risparmio di risorse idriche. Il progetto si concluderà il prossimo anno con la realizzazione di una serra pilota aeroponica a Manouba; fra le prossime attività in programma sono previsti incontri di confronto con le aziende siciliane e tunisine, che saranno coinvolte attivamente per proporre possibili sviluppi sull’applicazione di tecniche avanzate di fuori suolo, sia in Sicilia che in Tunisia. Il Seminario che si è svolto a Manouba lo scorso 3 Dicembre, ha rappresentato una grande occasione per gli studenti e per tutti i partecipanti, che hanno mostrato grande interesse verso le attività e la serra pilota, che rappresenta una potenzialità per future sperimentazioni di diverse tipologie di coltivazioni di ortaggi, nell’ottica di affrontare le sfide del mercato e conciliare salubrità dei prodotti, tutela dell’ambiente e delle risorse naturali.

 

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