Svolto annuale evento di riflessione economica “La gestione finanziaria nella distribuzione organizzata”

ACIREALE – Si è svolta nella suggestiva cornice del Santa Tecla Palace Hotel di Acireale l’annuale evento di riflessione economica organizzato da Sicilia Discounts (Roberto Abate Spa di Belpasso, Ergon Scarl di Ragusa, Commerciale Gicap Spa di Messina, Palermo Discounts Srl di Palermo, Alioto Srl di Palermo, Sicilia Discounts Scarl di Belpasso e Sicilia Discount Immobiliare Spa di Belpasso), che per il 2017 ha avuto come titolo “La gestione finanziaria nella distribuzione organizzata”.

Dopo i saluti di rito di Antonino Capone (presidente del consiglio d’amministrazione di Sicilia Discounts Scarl), che ha ringraziato i presenti e soprattutto «Banca d’Italia e Medio credito centrale per la sensibilità e disponibilità dimostrate nell’accogliere l’invito al nostro evento, sostenendolo con la presenza di due splendide intelligenze», Cristina Demma (Divisione Analisi e ricerca economica della Banca d’Italia, filiale di Palermo) ha esaminato “L’andamento del credito al settore del commercio”. «Noi analizziamo l’economia locale», ha dichiarato la Demma, «ma è ovvio come la nostra capacità interpretativa sia legata al contatto diretto con il territorio, fondamentale per una vera comprensione di quel che si studia. Perché i dati da soli non bastano per capire a fondo i problemi reali dell’economia, ma occorre interagire con gli attori in campo, occorre osservare da vicino la realtà».

Benedetto Matarazzo (già professore ordinario di Matematica finanziaria all’Università degli Studi di Catania), ha invece ragionato su “La gestione finanziaria delle aziende della distribuzione organizzata”, soffermandosi sul rating, i suoi criteri e i sui aspetti metodologici. Per Matarazzo, «è poco utile distinguere rigidamente fra gestione finanziaria di lungo e di breve periodo. Non esiste in realtà una loro separazione netta, ma entrambe interagiscono. Del resto, la pianificazione finanziaria di breve periodo consiste soprattutto nell’esigenza di accesso al credito oppure nel suo contrario, l’eccesso di liquidità».

Dal canto suo, Mario Torrisi (direttore del Mercato e coordinamento operativo di Medio credito centrale-Banca per il Mezzogiorno), che ha chiarito “Il ruolo delle banche nelle aziende della distribuzione organizzata”, ha evidenziato «la singolarità di un Paese in cui un quarto del territorio produce un terzo del pil, un divario che, per il bene comune, bisogna cercare in tutti i modi di ridurre, soprattutto in Sicilia. Perché il Mezzogiorno sta sì crescendo, ma non la nostra Isola».

Gianni Cavalieri (consigliere delegato di Sicilia Discounts) ha avuto il compito di illustrare “La programmazione di nuove iniziative” del consorzio, «un gruppo che con 152 punti vendita e circa 3.500 addetti produce un fatturato concentrato di qualche centinaia di milioni oltre il miliardo di euro. Ora serve riequilibrare il ciclo commerciale, forti del nostro rating più importante, che è la reputazione. Sono infatti profondamente convinto che la fiducia, concessa e meritata, è il collante che tiene insieme, il lubrificante che fa funzionare gli ingranaggi di un rapporto economico».

Per Stefano Tropea (direttore commerciale del consorzio), che ha analizzato le “Strategie commerciali del gruppo”, «il 2018 sarà l’anno della svolta online, con pronta una innovativa piattaforma per avviare l’e-commerce e avere un fatturato aggiuntivo dai 3 ai 5 milioni di euro, ossia quello medio di un singolo punto vendita. In ogni caso, non si può non notare come in Italia il canale discount sia l’unico a crescere, mentre l’iper non riesce a cogliere gli effetti della ripresa. In Sicilia, addirittura, il peso del discount ha raggiunto il 28% di quota, a fronte del 18% nazionale».

All’economista Antonio Pogliese (fondatore dello Studio Pogliese di Catania) è toccato tirare le fila del meeting con la “Relazione di sintesi”. Per Pogliese, «il convegno organizzato da Sicilia Discounts è un po’ come un’assemblea dei soci, con dei portatori di legittimi interessi, quali i fornitori e gli istituti di credito, e la funzione di dare delle indicazioni ai soci. Perché è ovvio come l’informazione, la conoscenza siano precondizioni per fare impresa». In tale ottica, Pogliese ha altresì ricordato «il recente accordo di collaborazione stretto fra il consorzio e l’università di Catania, una sinergia che sarà certo assai utile a SD».

Da sinistra Matarazzo, Capone, Demma, Pogliese, Cavalieri, Torrisi e Tropea
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