UAAR: fondi dell’Otto per mille per la scuola

Fino al 15 dicembre prossimo i comuni italiani hanno una possibilità di finanziamento che sarebbe veramente un peccato lasciar cadere nel vuoto. Grazie alle modifiche recentemente introdotte nel regolamento per la gestione dell’Otto per mille statale, cioè quella fetta di Otto per mille che viene acquisito dallo Stato grazie alle sottoscrizioni in suo favore, a partire da quest’anno c’è una nuova categoria tra quelle che possono essere finanziate tramite questi proventi. Si tratta dell’edilizia scolastica, la quinta finalità in aggiunta alle quattro preesistenti: fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati e conservazione di beni culturali.
Normalmente il termine per la presentazione delle richieste di contributo su un progetto ricadente in queste categorie è il 30 settembre, ma visto che l’introduzione dell’edilizia scolastica ha richiesto tempi tecnici protrattisi più a lungo, solo per quest’anno, e solo per questa categoria, il termine è stato prorogato al 15 dicembre. Probabilmente non c’è comune che non abbia almeno un edificio scolastico bisognoso di interventi migliorativi, di conseguenza non c’è comune che non abbia validi motivi e altrettanto validi requisiti per chiedere di attingere a questi fondi. Fondi che sono già stanziati, devono semplicemente essere assegnati a progetti idonei.
Tra i principali sostenitori di questa novità vi sono, oltre naturalmente al governo che l’ha proposta e varata, il M5s e l’Uaar. «Abbiamo iniziato a far presente questa possibilità di impiego laico dell’Otto per mille ai comuni della provincia di Ragusa già ad aprile» dice Massimo Maiurana, referente provincia di Ragusa dell’Uaar. «Recentemente, subito dopo la pubblicazione del provvedimento nella Gazzetta Ufficiale, abbiamo nuovamente scritto a tutti. Non c’è veramente nessuna ragione per perdere questo treno, anche considerato che ripasserà su questi binari il prossimo anno. Anzi, per quanto ci riguarda auspichiamo che il prossimo anno lo Stato sensibilizzi finalmente i cittadini affinché sappiano come vengono impiegati i soldi se sottoscrivono in suo favore, così come chiesto di recente perfino dalla Corte dei Conti».
Il prossimo anno si potranno richiedere contributi anche per le altre finalità, mentre in questo momento è possibile farlo solamente per gli interventi in favore dell’edilizia scolastica. Maiurana ha anche aggiunto che finora solo il comune capoluogo gli ha risposto manifestando interesse per questa opportunità, ma è chiaro che questo non vuol dire che gli altri non si siano già attivati pur senza dirlo. Il che è ciò che si spera, nell’interesse di tutti.

Print Friendly, PDF & Email