Unioncamere: pronti altri 9mila potenziali “startupper” innovativi

Al via la seconda edizione di StartUp Roadshow

Roma, 21 ottobre 2015 – Ci sono già oltre 9mila aspiranti imprenditori che potrebbero potenzialmente aggiungersi all’esercito delle circa 5mila start up innovative italiane nate ad oggi in Italia. E’ quanto emerge dall’analisi dei possessori di una laurea in materie scientifiche e tecnologiche che hanno già in mente di mettersi in proprio. Ma non solo. Più di 52mila imprese con meno di 5 anni di vita, attive in settori ad alta intensità tecnologica e di conoscenza, avrebbero i potenziali requisiti per accedere alle agevolazioni previste per le startup innovative se si iscrivessero alla sezione speciale del Registro delle imprese. Anche per far conoscere a loro i vantaggi delle misure di policy nazionale di promozione e sostegno delle nuove imprese “high-tech” è partita oggi da L’Aquila la seconda edizione di StartUp Roadshow. L’iniziativa promossa da Unioncamere e dalla rete delle Camere di commercio italiane in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico per sostenere la nascita di iniziative imprenditoriali innovative ad elevato valore tecnologico.

In meno di due anni le start up innovative sono più che raddoppiate, passando dalle 2.227 unità nel 2013 alle oltre 4.700 iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese a fine settembre 2015. Più di 7 su 10 forniscono servizi alle imprese e, in quest’ambito, 3 su 10 sono attive soprattutto nella produzione di software e consulenza informatica. Ma a proteggere il proprio genio innovativo sui mercati europei sono soprattutto le startup farmaceutiche e quelle della meccanica e elettronica. I brevetti pubblicati dall’Epo sulla base delle domande presentate dalle startup innovative tutelano infatti per il 37,4% le tecnologie della chimica e farmaceutica e per il 39,1% quelle della meccatronica. Le idee innovative viaggiano sempre più sulle gambe dei giovani. Al 30 settembre di quest’anno il 23,9% delle start up innovative ha una compagine societaria a prevalenza giovanile, per una quota pari a quattro volte quella rilevata nel resto delle società di capitali. Un’incidenza che sale al 40,2% del totale startup innovative, se si estende l’analisi alle società in cui è almeno un giovane ad essere presente nella compagine societaria, contro il 13,9% riferito al totale delle società di capitali.

Il tour attraverserà quest’anno l’Italia (undici al momento le tappe confermate) per permettere attraverso momenti di approfondimento, networking e incontro – sia in presenza che su web – di avvicinare e informare aspiranti imprenditori sul mondo delle startup innovative. Il ricco calendario di appuntamenti è diretto a startupper, neoimprenditori, studenti, giovani laureati, ricercatori, professionisti, commercialisti, consulenti aziendali e operatori d’impresa. Per restare aggiornati www.unioncamere.gov.it e www.filo.unioncamere.it

Tappa dopo tappa: L’Aquila (21 ottobre), Napoli (27 ottobre), Terni (30 ottobre), Pavia (4 novembre), Ascoli Piceno (10 novembre), Firenze (13 novembre), Sassari (19 novembre), Padova (27 novembre), Forlì Cesena (1 dicembre), Reggio Calabria (3 dicembre) e Udine (11 dicembre).

Imprese registrate con meno di 5 anni nei settori alta intensità tecnologica e di conoscenza al II trimestre 2015*

 

Imprese settori innovativi

di cui

Settori industriali ad alta intensità tecnologica

Settori terziari ad alta intensità di conoscenza

NORD-OVEST

16.328

4.297

12.031

NORD-EST

11.503

3.689

7.814

CENTRO

11.616

2.121

9.495

SUD E ISOLE

13.290

1.918

11.372

Italia

52.737

12.025

40.712

* Classificazione Eurostat/OCSE. Include i settori industriali high (Div Ateco 21, 26) e medium-high technology (Div Ateco 20, 27,28,29,30), nonché i settori terziari ad alta intensità di conoscenza (Div Ateco 59, 60, 61, 62, 63, 72)

Fonte: elaborazioni Unioncamere – Si.Camera su dati InfoCamere

Potenziali aspiranti startupper laureati in Scienza e Tecnologia**: popolazione con 15 anni e oltre in possesso di lauree in Scienza e Tecnologia che stanno cercando un lavoro in proprio al II trimestre 2015

 

Totale aspiranti startupper innovativi

Nord-Ovest

1.615

Nord-Est

1.399

Centro

3.209

Sud e isole

3.193

Italia

9.416

** Classificazione Istat. Include le lauree in Biotecnologie farmaceutiche, farmacologia, chimica farmaceutica; Scienze biologiche e ambientali; Fisica; Chimica; Informatica, programmazione e gestione sistemi informativi; Ingegneria; Trasformazione di materiali; Scienze matematiche; Scienze statistiche.

Fonte: elaborazioni Unioncamere – Si.Camera su dati Istat

Domande pubblicate di brevetto europeo con titolare una start up innovativa per settore tecnologico al III trimestre 2015*** (valori in %)

 

A. Elettronica / elettrotecnica

B. Strumenti ottici, di misurazione e controllo

C. Chimica, farmaceutica, ambiente

D. Meccanica, trasporti

E. Altri settori

Totale

Nord-Ovest

14,6%

19,5%

43,9%

20,5%

1,5%

100,0%

Nord-Est

23,1%

7,7%

7,7%

46,2%

15,4%

100,0%

Centro

66,7%

33,3%

100,0%

Sud e isole

33,3%

50,0%

16,7%

0,0%

100,0%

Italia

14,2%

17,2%

37,4%

24,9%

6,2%

100,0%

*** Sulla base della Tavola di concordanza WIPO-Fraunhofer qui consultabile http://www.wipo.int/ipstats/en/statistics/technology_concordance.html

Fonte: elaborazioni Unioncamere – Si.Camera-Dintec su dati EPO

Distribuzione startup a prevalenza giovanile e con presenza giovanile al III° trimestre 2015 ****

 

 

a prevalenza
giovanile

con presenza
giovanile

Valori assoluti

startup

1.122

1.890

società di capitale

104.524

211.985

Valori in percentuali

startup su totale startup

23,85

40,18

 

Società su totale società di
capitale

6,84

13,87

****: Sono considerate “a prevalenza giovanili”, le società la cui partecipazione di persone di età non superiore ai 35 anni ,calcolata mediando le quote di possesso e le cariche amministrative detenute, risulta complessivamente superiore al 50%; con “presenza giovanile” le società in cui almeno una persona di età non superiore ai 35 anni detiene una carica amministrativa o possiede una quota della società.

Fonte:Unioncamere-InfoCamere

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