Viaggio negli Iblei, un marchio per scoprire la Sicilia e la provincia di Ragusa

RAGUSA – Il marchio “Viaggio negli iblei” ancora una volta si presenta ai Tour Operator e agli organi di Stampa, e lo ha fatto con un apposito educational lo scorso 4 e 5 settembre per rilanciare il turismo in provincia.

Si tratta di un progetto curato dalla Provincia Regionale di Ragusa, oggi consorzio di Comuni, nell’ambito dell’Asse VI del PO F.E.S.R. Sicilia 2007-2013 – Linea d’intervento 3.3.1.3. (C)  “Azioni a sostegno della creazione e promozione di marchi d’area, di certificazione ambientale, di qualità e di club prodotto con riguardo alla loro diffusione nei mercati a livello nazionale e internazionale”. Ma qual’è lo scopo di questo marchio e cosa si propone esattamente? Il  marchio vuole identificare l’appartenenza delle aziende al territorio ibleo, con lo scopo di coniugare l’eccellenza al turismo locale, passando per le strutture ricettive di pregio e per l’accoglienza in generale ed i servizi annessi. Larga parte del disciplinare di adesione per le aziende è dedicata all’esaltazione e all’utilizzo di prodotti locali, ma anche al consumo sostenibile delle risorse energetiche e allo smaltimento dei rifiuti. Insomma è fatto salvo principalmente  il rispetto per la terra in cui si opera a 360 gradi. Indubbio il vantaggio di fare rete e sistema attorno agli stessi interessi. E così troviamo Franco, il titolare di una delle strutture visitate, nel bel mezzo di una discussione su WhatsApp per dirimere un problema al cliente di un suo  collega. Nel volgere di quale minuto il turista esigente viene accontento, superando ogni genere di  atteggiamento concorrenziale tra le strutture ricettive viciniore. Quel che molti non sanno è che il territorio ibleo conta un certo numero di strutture ricettive che non hanno nulla a che vedere con la ricettività alberghiera tradizionalmente conosciuta, sebbene questa sia egregiamente rappresentata e presente. La novità è che nel volgere di pochi anni si sta sempre più imponendo, attirando un turismo di nicchia, la ricettività di “Charme”  tra lusso e la possibilità di vivere il territorio ragusano, da Scoglitti a Pozzallo, nella sua autenticità più profonda. Tradizioni, cultura, colori, profumi e sapori qui si coniugano con l’eccellenza e la qualità. Il marchio, però,  non conta solo strutture ricettive, vi sono anche  aziende del settore commerciale, della ristorazione, dell’agroalimentare e dell’artigianato nonché coloro i quali si occupano dei servizi di educazione ambientale ed escursionismo che decideranno di associarsi avranno il vantaggio principale di presentarsi all’esterno con un marchio unico, forte e molto conosciuto. Il marchio d’area diventa così un segno distintivo il cui scopo è quello di promuovere e sostenere le produzioni, le attività e i servizi realizzati all’interno dell’area territoriale della provincia di Ragusa, incentivando il miglioramento della qualità ambientale, sociale, economica e dei processi produttivi dell’area.  Al termine dell’iniziativa di promozione anche un Workshop, nel corso del quale gli attori del marchio si sono confrontati con gli operatori turistici e della Stampa. E’ emerso, tra l’altro, l’ottimo lavoro fin qui svolto dalla Provincia, rappresentata per l’occasione da Susanna Salerno, Rup del progetto,  che ha saputo ben incardinare e trasferire agli aderenti le regole e la ratio della misura comunitaria.

Twitter: @gaetanopicc

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