Jobs Act: Assunzioni a tempo indeterminato. Ministero del Lavoro: “Al via attività ispettive”

Ministero del Lavoro: Al via attività ispettive specifiche per identificare i casi di precostituzione irregolare delle condizioni per beneficiare della decontribuzione previdenziale

Roma, 17 giugno 2015 – Un chiaro avvertimento a chi pensasse di beneficiare degli sgravi previsti dalla legge di stabilità per le assunzioni a tempo indeterminato precostituendo in modo artificioso le condizioni richieste per poterne usufruire.
È questo il senso di una circolare inviata alla Direzioni interregionali e territoriali del Lavoro, nella quale si ricorda che la legge di stabilità, al fine di promuovere forme di occupazione stabile, ha introdotto l’esonero triennale dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro che attivano nuove assunzioni a tempo indeterminato nel corso del 2015.
Un esonero valido, però, solo per le assunzioni di lavoratori che, nei sei mesi precedenti, risultano privi di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
La circolare è stata inviata a seguito della segnalazione, da parte di alcune Direzioni territoriali del lavoro, di comportamenti volti alla precostituzione artificiosa delle condizioni per poter godere del beneficio previsto dalla legge di stabilità.
In particolare, sono state segnalate imprese committenti che disdettano contratti di appalto che interessano numerosi lavoratori i quali, trascorso un periodo di almeno sei mesi in cui continuano a prestare la medesima attività attraverso un contratto di somministrazione, vengono assunti a tempo indeterminato da una terza impresa appaltatrice, talvolta costituita appositamente, che può così godere dei benefici introdotti dalla legge di stabilità e garantire al committente notevoli risparmi.
Si tratta di una condotta irregolare ed elusiva, che viola i principi contenuti nella stessa legge di stabilità che, come già ricordato, finalizza il beneficio della decontribuzione previdenziale alla promozione di forme di occupazione stabile.
Con la circolare, il Ministero invita le Direzioni interregionali e territoriali del Lavoro ad avviare attività ispettive specifiche su tutto il territorio nazionale per individuare queste condotte irregolari ed elusive che possono presentare anche profili di carattere penalistico da segnalare all’Autorità giudiziaria.

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