Acate. Consegna primi lotti della Zona Artigianale. Nota dell’amministrazione comunale.

Redazione Due, Acate (Rg), 8 giugno 2017.- Dopo aver risolto positivamente il problema relativo alla disponibilità di loculi nel Cimitero Comunale, con la consegna delle aree necessarie alla realizzazione di più di cinquecento tombe e circa sessantacinque cappelle, con una importante ricaduta sia in termini di soddisfacimento delle legittime esigenze dei cittadini che di imput all’attività edilizia,  venerdì 9 giugno, alle ore 10,00, finalmente, verrà ufficializzata un’altra importante vittoria per la cittadinanza tutta e per l’Amministrazione Comunale: la consegna dei primi sette lotti della Zona Artigianale. “La zona artigianale- tiene ad evidenziare il Sindaco, prof.  Franco Raffo- costata più di quattro milioni di euro e successivamente lasciata in totale stato di abbandono, rinasce. Vince la Politica del fare, della progettualità seria e concreta, dell’interesse della collettività. Noi non amiamo distruggere, anzi recuperiamo anche ciò che altri hanno distrutto o lasciato incompiuto e alla mercè di vandali. Questa Filosofia politica e amministrativa ci ha portato a rimettere in moto la complessa macchina del recupero della Zona Artigianale: prioritariamente dando il giusto compenso ai proprietari dei terreni espropriati, contrariamente a quanto fatto dai nostri predecessori che avevano offerto un compenso umiliante, da elemosina. Si apre, quindi,  una nuova era per Acate, con la rimessa in moto del volano dell’economia. Celebriamo un evento straordinario, che ci consente di scrivere una pagina importante della storia della nostra comunità, tenuto conto che cade in un periodo particolarmente critico e drammatico per l’economia locale e per l’occupazione. Infatti tantissimi giovani ormai fuggono al Nord o all’Estero alla disperata ricerca di un lavoro gratificante, ormai sfiduciati e privati di qualsiasi valida prospettiva per il futuro. Noi, nel nostro piccolo cerchiamo di andare contro corrente, in opposizione alla Politica assente e indifferente, che sta uccidendo la nostra economia ed, in modo particolare, l’agricoltura. Con l’apertura ufficiale della Zona Artigianale vogliamo dare una piccola speranza, una prospettiva agli imprenditori e agli artigiani che vogliono scommettere su di loro e approfittare delle opportunità di specifici finanziamenti pubblici ed europei a loro molto favorevoli. Metteremo a disposizione anche nostri consulenti. Dunque, un’altra rivoluzione, senza alcuna spesa, né debiti e né mutui. Ed inizio del Risanamento del Comune, dopo quattro anni di pagare debiti e mutui per opere inutili”.

L’Amministrazione Comunale

 

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