Anci Sicilia, dipartimento regionale ambiente. Lavoratori sospesi e senza stipendio da oltre un anno, presidente Orlando: “Si rischia di bloccare importanti interventi sul territorio”

PALERMO – “Chiediamo che venga fatta piena luce sulla vicenda che vede protagonisti un gruppo di laureati, lavoratori precari della Regione siciliana da oltre 11 anni, selezionati con procedure concorsuali ad evidenza pubblica. Per oltre un anno hanno ricevuto la busta paga ma non lo stipendio. Restando scoperti persino sul fronte dei versamenti previdenziali, assicurativi e contributivi a Inail e Inps. Siamo di fronte ad una storia paradossale con responsabilità gravissime della Regione che, per mano del neo dirigente dell’Assessorato Territorio e Ambiente, Maurizio Pirillo, un mese fa li ha sospesi in blocco”. Lo ha detto Leoluca Orlando, presidente dell’Anci Sicilia, commentando la vicenda che vede protagonisti 36 dipendenti del Dipartimento Ambiente.
“Oltre al danno – continua Orlando – anche la beffa poiché con la sospensione del personale le pratiche negli uffici si accumulano lasciando in sospeso procedure di interventi importantissime per il territorio , quali le valutazioni di impatto ambientale (Via) e le valutazioni ambientali strategiche. Bisogna, infine, tenere presente che si tratta di lavoratori altamente specializzati ,con dottorati, master e corsi di specializzazione , che non potrebbero facilmente ricollocarsi nel mondo lavorativo a causa della grave crisi economica attuale. In più, non sono più in grado di affrontare gli impegni economici e finanziari delle proprie famiglie”.

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