Arte e creatività alla base dell’integrazione sociale. Jobbing Centre di Ragusa ha rivoluzionato i corsi di formazione

Ragusa, 11 giugno 2015 – L’arte e l’artigianato diventano strumento di coesione, integrazione sociale e lavoro rappresentando un importante punto di aggregazione per giovani e meno giovani di Vizzini. Il centro giovanile si è trasformato in un grande laboratorio di arte e creatività grazie ai corsi organizzati, con il patrocinio del Comune di Vizzini, da Jobbing Centre, ente di formazione con sede a Ragusa e Milano. Un’esperienza formativa straordinaria che ha coinvolto anche tanti giovani diversamente abili pronti a cimentarsi per la prima volta nell’arte della ceramica.
“Nella cittadina etnea abbiamo sviluppato una delle tante attività che realizziamo ormai da tempo – dichiara Giansalvo Allù, amministratore di Jobbing Centre – in collaborazione con il Comune di Vizzini, con cui è nata una valida partnership che dura ormai da oltre quattro anni. Quest’anno è stato attivato un corso che coinvolge i diversamente abili e che ha riguardato le tecniche di decorazione della ceramica. Si tratta di un’iniziativa su cui si è puntato soprattutto per il risvolto sociale del progetto – spiega ancora Allù – ma anche per offrire ai giovani coinvolti opportunità concrete di lavoro”. La formazione fino ad oggi realizzata si è trasformata in una vera e propria attività associazionistica mirante a sviluppare le competenze acquisite.
Il vicesindaco di Vizzini, Santo Cilmi, soddisfatto della proficua collaborazione stretta ormai da anni tra Jobbing Centre e l’ente comunale, ha apprezzato l’attivazione di progetti formativi che avviano alla professione, fornendo opportunità concrete a coloro i quali li hanno frequentati nei vari anni. “Un’esperienza che in virtù dei risultati ottenuti – evidenzia il vicesindaco Cilmi – fa onore a tutti gli attori coinvolti. I corsi che sono attualmente in svolgimento presso il centro giovanile sono quelli professionalizzanti per diventare operatore turistico, ma anche responsabile di villaggio turistico o animatore”. Un’attività dunque che permette ai ragazzi che lo stanno frequentando di avviare opportunità concrete anche per il futuro.
Un centro giovanile quello di Vizzini che è divenuto a tutti gli effetti un laboratorio attivo, abbandonando l’idea di essere uno sterile contenitore. Ai ragazzi che si sono avvicinati alla struttura pubblica è stata offerta l’occasione di potersi esprimere e apportare le loro idee. Il corso a cui partecipano i giovani diversamente abili si svolge tre volte a settimana e segue tutte le regole tecniche per la creazione e la decorazione delle ceramiche artistiche. Il laboratorio, oltre ad offrire l’occasione per apprendere un’arte o una professione, rappresenta un’possibilità di socializzazione, senza ignorare l’opportunità che hanno i ragazzi frequentanti di poter aprire una piccola bottega all’interno della quale realizzare e commercializzare i loro prodotti.

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