Catania, Lavoro. Bianco incontra Baccini su microcredito

Il progetto del Sindaco e del presidente dell’Enm è quella di far nascere all’interno del Comune di Catania uno Sportello informativo per il microcredito e l’autoimpiego che fornisca ai cittadini dati e strumenti anche tecnici per accedere a prestiti fino a venticinquemila euro

CATANIA – Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha incontrato nel Palazzo degli elefanti l’on. Mario Baccini, presidente dell’Enm (Ente nazionale per il microcredito). Tra i temi al centro del cordiale colloquio, alla presenza dell’assessore al Bilancio Giuseppe Girlando, quelli del lavoro e in particolare il Progetto Microwork. Quest’ultimo è attuato dall’Enm in accordo con il Ministero del Lavoro nell’ambito dei Pon del Fondo sociale europeo 2007-2013 a sostegno dei cosiddetti “non bancabili”, ossia persone non in grado di dare garanzie alle banche.
“Abbiamo parlato – ha detto Bianco – del microcredito visto come strumento di politica attiva del lavoro e della possibilità di aprire uno Sportello per il microcredito anche nel Comune di Catania. La nostra città ha, nei giovani ma non solo, una grande energia che attende soltanto di essere indirizzata. Il microcredito può rappresentare un’opportunità di grande importanza e lo sportello ci consentirebbe di avviare con l’Enm un’attività di sostegno in quelle azioni indispensabili per l’accesso al microcredito: selezione e valutazione dell’idea imprenditoriale, redazione del business plan, tutoraggio e formazione nel rapporto con la burocrazia e monitoraggio dell’andamento dell’azienda”.
“La più importante novità – ha detto Baccini – è che, grazie a queste azioni, l’utente potrà accedere al Fondo di Garanzia Centrale assicurandosi la garanzia reale richiesta dalle banche, ossia una copertura dal rischio fino all’80%, e sostenere così operazioni di microcredito. Con questo sistema i ‘non bancabili’ potranno arrivare a ottenere prestiti fino a venticinquemila e, successivamente, in alcuni casi, anche trentacinquemila euro”.
Lo sportello potrà dunque informare i Catanesi e soprattutto supportarli sotto il profilo tecnico in maniera che possano accedere al microcredito. In altre zone d’Italia queste opportunità sono state colte sia dai giovani dai 18 ai 24 anni che si sono affacciati al mondo del lavoro facendo partire delle microimprese, ma anche da coloro i quali – hanno perso l’occupazione e si sono reinventati il lavoro.
“Per concretizzare il progetto – ha detto l’assessore Girlando – il Comune metterà a disposizione per lo Sportello sia i locali e sia il personale, che avrà un’apposita formazione. Stiamo inoltre predisponendo una bozza di accordo da stipulare con l’Enm e avviare così le fasi preliminari con l’individuazione dell’Istituto di credito che sarà il partner operativo”.

Print Friendly, PDF & Email