Crisi Sviluppo Italia Sicilia. Sindacalisti FABI chiedono unità del fronte sindacale

Pubblichiamo il comunicato diramato dalla Rappresentanza Sindacale Aziendale Fabi di Svilluppo Italia Sicilia

In data odierna si è svolta, presso i locali di Sviluppo Italia Sicilia Spa, la riunione degli iscritti FABI aperta a tutto il personale per comunicare gli esiti dell’Audizione tenutasi ieri presso la Commissione II Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana in merito alla gravissima situazione finanziaria in cui versa Sviluppo Italia Sicilia.
Nel corso della riunione la Rappresentanza sindacale ha illustrato gli esiti della suddetta Audizione.
La FABI, nell’intervento in Commissione, ha ribadito l’aggravarsi per il futuro lavorativo dei 76 dipendenti, che già da mesi non percepiscono gli stipendi e che la scelta politica di abbandonare l’azienda in questo stato di crisi significherebbe negare l’opportunità ai giovani siciliani disoccupati di creare impresa attraverso gli strumenti legislativi di politiche attive del lavoro (Autoimpiego: ex prestito d’onore e microimpresa) con un impatto occupazionale, sociale ed economico per la Sicilia.
Al termine degli interventi, è emerso un moderato interesse da parte dei gruppi parlamentari presenti che si sono impegnati per sostenere finanziariamente la Società e rilanciare Sviluppo Italia Sicilia, dotata di grandi potenzialità umane.
Preso atto che la situazione rimane critica per la salvaguardia dei posti di lavoro e per l’assenza di risorse finanziarie da parte del Socio Unico Regione Siciliana, funzionali al rilancio della Società, la FABI per voce dei lavoratori presenti all’assemblea proclama lo stato di agitazione e come azione di lotta a tutela dei lavoratori dei giorni di sciopero.

La FABI, infine, auspica che in questa delicata vertenza prevalga in tutti i sindacalisti un forte spirito unitario che metta da parte egoismi e punti esclusivamente al bene di tutti i lavoratori.

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