Europa. Un miliardo di euro nel 2015 per l’Iniziativa per l’occupazione giovanile

Le modifiche alle regole del Fondo sociale europeo (FSE) approvate mercoledì dal Parlamento prevedono lo stanziamento nel 2015 di un miliardo di euro di finanziamenti UE per aiutare gli Stati membri a inserire nel mondo del lavoro fino a 650.000 giovani. L’iniziativa per l’occupazione giovanile dell’UE contribuisce ai finanziamenti dell’FSE negli Stati membri con regioni dove la disoccupazione giovanile supera il 25%

PARLAMENTO EUROPEO – La proposta della Commissione è stata approvata senza emendamenti con 632 voti favorevoli, 30 contrari e 31 astensioni.
“Siamo in corsa contro il tempo e l’Europa sta accelerando sull’occupazione giovanile La sfida era quella di raggiungere un accordo ampio e condiviso in un tempo record -. e quando siamo determinati, l’UE è efficace” ha dichiarato la relatrice Elisabeth Morin-Chartier (PPE, FR).
Il numero di giovani tra i 15 e i 25 anni di età che non sono impiegati, o che non proseguono gli studi o la formazione, è in crescita in modo allarmante, soprattutto negli Stati membri che incontrano maggiori difficoltà a rientrare nel finanziamento di altri programmi comunitari. Anticipare lo stanziamento dei fondi può quindi essere di grande aiuto, dicono i deputati.
Per il periodo 2014-2020, il finanziamento dell’Iniziativa per l’occupazione giovanile (YEI) è pari a 3,2 miliardi di euro, che saranno accompagnati da almeno altri 3,2 miliardi di euro in stanziamenti nazionali provenienti dall’FSE. Nel febbraio di quest’anno, la Commissione europea aveva approvato 28 dei 34 programmi operativi YEI, ognuno dei quali potrebbe ricevere fino a un terzo degli stanziamenti totali previsti per il 2014-2020, non appena le norme modificate entreranno in vigore.
Il miliardo di euro in finanziamenti per l’Iniziativa per l’occupazione giovanile, che sarà a disposizione quest’anno, aumenterà il tasso di pre-finanziamento nel suo stanziamento di bilancio del 2015 dall’1-1,5% fino al 30% Ma non si tratta di nuovi finanziamenti, in quanto i fondi erano già stati previsti.
Gli Stati membri saranno così in grado di avviare i progetti di cui hanno bisogno, ma le operazioni dell’Iniziativa per l’occupazione giovanile dovranno essere attuate entro la fine del 2018. Il progresso sul campo, nei primi anni, sarà cruciale per il successo globale dell’iniziativa.
I paesi che beneficiano dell’iniziativa sono il Belgio, la Bulgaria, la Croazia, Cipro, la Repubblica Ceca, la Francia, la Grecia, l’Ungheria, l’Irlanda, l’Italia, la Lettonia, la Lituania, la Polonia, il Portogallo, la Romania, la Slovacchia, la Slovenia, la Spagna, la Svezia e il Regno Unito.

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