IoLavoro chiude con 9mila presenze ed oltre 15mila colloqui

ASSESSORE PENTENERO: “IOLAVORO SI RICONFERMA UN APPUNTAMENTO DAI GRANDI NUMERI”. PROSSIMA EDIZIONE A TORINO, DAL 21 AL 23 OTTOBRE

TORINO – Chiude oggi IOLAVORO, una intensa tre giorni che ha visto insieme istituzioni, imprese, agenzie formative, mondo della scuola con l’obiettivo di offrire le migliori opportunità a chi è in cerca d’impiego. 9mila partecipanti hanno sostenuto oltre 15mila colloqui di lavoro, hanno assistito a un centinaio tra workshop, seminari, conferenze su tematiche del lavoro e della formazione, hanno incontrato e dialogato con 120 tra aziende, agenzie per il lavoro, franchisor, agenzie formative e istituti tecnici e professionali e hanno avuto la possibilità di approfondire la conoscenza delle misure e dei percorsi di autoimprenditorialità per la creazione della propria impresa.

Si riconferma la grande partecipazione alle iniziative per l’orientamento formativo e professionale ai mestieri WorldSkills. Oltre 2.000 ragazzi delle Scuole Medie hanno partecipato ai tour dei mestieri (cuoco, cameriere, pasticcere, grafico, meccanico, sarto, acconciatore, estetista e muratore). Cento docenti hanno affiancato 300 studenti che sono stati coinvolti attivamente nell’organizzazione dei laboratori. L’appuntamento con i Campionati dei Mestieri (validi per l’accesso ai Nazionali e agli Europei di Goteborg 2016) sarà dal 21 al 23 ottobre durante IOLAVORO: in gara i ragazzi del Piemonte e, per la prima volta, quelli della Liguria. Sono, inoltre, in corso accordi con le altre regioni per aprire le competizioni ai giovani provenienti da tutta Italia.

“Esperienze come WorldSkills – dichiara l’assessore all’Istruzione, Lavoro e Formazione professionale, Giovanna Pentenero – contribuiscono a modificare la cultura del mondo del lavoro. Spesso si tende a pensare che gli istituti tecnici, professionali e le agenzie di formazione non favoriscano un progetto lavorativo dignitoso. E’ un errore: esse permettono ai ragazzi di apprendere competenze di carattere tecnico professionali e, inoltre, nessun percorso di studi preclude l’accesso al sistema dell’alta formazione e quindi all’università. Eventi come WolrdSkills sono efficaci e utili perché mostrano le diverse competenze professionali in una dinamica competitiva, di assoluta innovazione, più attraente per i ragazzi. In questo senso si inseriscono anche le attività di orientamento e riorientamento finanziate con le risorse del Fondo Sociale Europeo e il programma Garanzia Giovani, dedicato all’individuazione e al recupero dei cosiddetti Neet, i giovani tra i 15 e i 29 anni che non sono iscritti né a scuola né all’università, che non lavorano e non cercano un’occupazione. I numeri del progetto regionale sono positivi, e altrettanti saranno quelli del programma nazionale ma io credo che, se davvero si vuole raggiungere la maggior parte dei Neet, ci sia bisogno di intercettarli con canali più informali. Penso quindi a una Garanzia Giovani 2, ad azioni mirate e comuni definite in sinergia tra enti locali, Ministero dell’Istruzione e quindi Uffici Scolastici regionali, aziende, agenzie per il lavoro e centri per la formazione professionale”.

IOLAVORO compie 18 edizioni e si conferma una straordinaria piattaforma al servizio di chi è alla ricerca di uno sbocco professionale. Un progetto d’eccellenza unico in Italia che ora prosegue il tour con appuntamenti in altre città del Piemonte: 14 e 15 maggio a Vercelli, 10 e 11 giugno ad Alessandria. La 19^ edizione è prevista il 21, 22, 23 ottobre a Torino.

“IOLAVORO si riconferma un appuntamento dai grandi numeri – dichiara l’assessore all’Istruzione, Lavoro e Formazione professionale – In un contesto di cauto ottimismo sulla ripresa economica del nostro Paese e del Piemonte, iniziative come queste rappresentano un’esperienza felice di politica pubblica che mira a mettere in contatto chi è alla ricerca di un’occupazione con le imprese che richiedono manodopera specializzata. Giunto alla diciottesima edizione, è diventato negli anni anche una vetrina del panorama delle agenzie formative della regione, che colgono l’opportunità per mostrare le proprie attività, i corsi e le competenze specifiche. Obiettivo è, infatti, avvicinare scuola e mondo del lavoro per valorizzare quel sistema duale che vede nell’alternanza scuola-lavoro e nell’apprendistato le sue forme più consuete e che può considerarsi un mezzo per la sfida alla disoccupazione giovanile”.

“E’ il momento di guardare – ha dichiarato Franco Chiaramonte, direttore Agenzia Piemonte Lavoro – con ottimismo alle opportunità che vengono dal mercato del lavoro che, finalmente, dà segni di ripresa. Chi viene a IOLAVORO trova concretamente queste opportunità”.

Nel corso della job fair è stato siglato il protocollo d’intesa tra IOLAVORO e il Salone Internazionale del Libro, nell’ambito del programma Garanzia Giovani, per l’occupazione giovanile nel settore dell’editoria. Presentata, poi, la Garanzia Giovani per persone con disabilità e consegnato a Tiger Italia il Premio IOLAVORO-H dedicato alle aziende che si distinguono nell’inserimento lavorativo di persone con disabilità.

Tra le iniziative volte a favorire l’auto-imprenditorialità, hanno suscitato grande interesse le esperienze degli startupper del Programma Steps Piemonte e i workshop della Franchising School che ha proposto anche approfondimenti su crowdfunding e microcredito, le innovative forme di finanziamento alternative al sistema tradizionale.

La manifestazione IOLAVORO è finanziata dal Fondo Sociale Europeo, promossa dalla Regione Piemonte, organizzata dall’Assessorato Istruzione, Lavoro e Formazione professionale della Regione Piemonte, realizzata dall’Agenzia Piemonte Lavoro in collaborazione con Camera di commercio di Torino, Città metropolitana di Torino, Città di Torino e con la partecipazione del Ministero del Lavoro, Inps Piemonte, Italia Lavoro, Centri per l’Impiego, Servizi per l’Impiego francesi Pôle-Emploi Rhône-Alpes e rete Eures.

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