Mina tra le mille bolle blu

Estate del 1978, mentre la Nazionale di calcio di Enzo Bearzot, disputava i ” Mundial’ in Argentina e teneva incollati davanti la Tv milioni di italiani, nella affollatissima Versilia presso la storica balera ‘La Bussola Domani’, Mina decideva di festeggiare i 20 anni della sua carriera, regalando al pubblico 11 serate di musica live indimenticabili. Aveva deciso già tutto; quelle esibizioni, sarebbero state le ultime sue apparizioni in pubblico. Nel 1974, aveva già dato l’addio alle telecamere della Rai. La trasmissione tv “ Mille Luci “, in coppia con Raffaella Carrà, fu l’addio al pubblico televisivo. Due storiche date per la carriera artistica di Mina, due decisioni prese con coraggio e rispettate fino adesso . Non a caso Mina scelse Marina di Pietrasanta per la sua ultima esibizione in pubblico, li esattamente nel 1958, era salita sul palcoscenico della Bussola cantando ”Un’anima pura”. Anna Maria Mazzini, conosciuta da tutti con lo pseudonimo di Mina, nacque il 25 marzo 1940 a Busto Arsizio(VA). Poco dopo la sua nascita, la famiglia Mazzini decise di trasferirsi a Cremona, città dove la giovane Mina passerà la sua giovinezza e i primi anni di carriera e dalla quale ne prenderà in seguito il soprannome la “Tigre di Cremona”, dovuto al suo tenace temperamento. Come tante altre artiste, Mina fece esperienza artistica, con serate nei locali di tendenza. Proprio in una di queste serate incontra un produttore discografico, David Matalon, che intuendo le grandi potenzialità della cantante decide di metterla sotto contratto e le fa incidere diversi brani sia in inglese con lo pseudonimo di ” Baby Gate ”, in Italia con il nome di Mina. Il successo della giovane e bella Mina , non si fece attendere, già nel 1959 fa il suo debutto in TV cantando nella trasmissione il Musichiere con la canzone ” Nessuno ” .
Nel 1960 con Mina il brano “E’ vero”, Mina partecipò al Festival di Sanremo, arrivando ottava. Ci riprovò nel 1961 dopo un anno ricco di successi per i suoi singoli. La canzone “Le mille bolle blu”, con ritmo frizzante e vocalizzi particolari, non incantò i giudici del festival e ancora una volta la delusione fu forte. Si ripromise di non partecipare mai più al Festival poiché credeva che non l’avrebbero mai giudicata per le sue doti canore. Sempre nel 1961 appare nella popolare trasmissione Rai Tv ‘Studio Uno’. Il Gossip del periodo, segnalò il suo amore per l’attore Corrado Pani, con il quale ebbe anche un bambino. L’opinione pubblica osteggiò questa relazione poiché Pani era già sposato. La reazione fu dura e Mina venne allontanata dalla Rai . Il suo trionfale ritorno, una volta placata la tempesta, fu nel 1964, nello spettacolo televisivo ‘La fiera dei sogni’. Durante la trasmissione Tv, Mina lanciò due dei suoi brani più famosi: ” Città vuota” e “L’uomo per me”. Nell’inverno dello stesso anno, partecipò a Canzonissima, competizione canora dove i big della canzone si sfidavano a colpi di canzoni. La trasmissione era legata alla Lotteria Nazionale, Mina lanciò la sua canzone “Due note”. La carismatica Mina Divenne una cantante amatissima e il suo talento fu da tutti comprovato . La tigre di Cremona Faceva parte di quel gruppo denominato “urlatori”, molto in voga negli anni ’60, quel gruppo di cantanti  che esprimevano con rabbia le proprie esibizioni canore e con uno stile alquanto ribelle, a differenza delle generazioni dei cantanti cosiddetti melodici. Nel 1965 una tragedia colpì la famiglia Mazzini, morì il fratello Alfredo, lo choc fu tremendo e la cantante rimase segnata dalla tragedia .  Per un periodo scomparve dalle scene. Nel 1968 per festeggiare i 10 anni di carriera si esibisce alla Bussola, in quel locale che la vide esordire per la prima volta, incidendo anche un album Live. Il primo per una cantante italiana. Il 1970, fu l’anno dell’amore, Mina si sposò con il giornalista Virgilio Crocco, dal quale ebbe anche una figlia, Benedetta. Ma il fato gioca l’ennesimo tiro mancino alla cantante, Mina si vide portar via il marito da un tragico incidente stradale.
Era il 1973, un durissimo colpo per la cantante. Questa è la storia della Mina artista che tra una canzone e l’altra, si cimenta, con ottimi risultati, anche nel ruolo di conduttrice tv in coppia con i migliori conduttori televisivi dell’epoca: Alberto Lupo, Corrado, Jonny Dorelli, Paolo Panelli, che sono stati di sicuro i suoi Tutor nelle trasmissioni TV. La voce di Mina è un dono di Dio e i critici musicali la definiscono un ” Soprano d’agilità ”. Si distingue soprattutto per la sua ecletticità, che porta l’artista a interpretare con successo ogni Genere musicale. Sono tante le canzoni nelle quali dimostra le sue innate capacità vocali. Nel suo canto c’è tecnica, ritmo e virtuosismo. La Tigre di Cremona durante la sua carriera, ha interpretato più di 1400 brani e venduto 150 milioni di dischi e Cd. Nella sua carriera artistica, ha avuto collaborazioni con i più Importanti artisti nazionali ed internazionali. Frank Sinatra, Louis Amstrong, Liza Minelli, Barbra Streisand, Areta Franklin, Celine Dion. Duetti famosi con Pavarotti e persino con la Callas. Per lei hanno scritto i più grandi parolieri italiani, Mogol, Malgioglio, Giorgio Gaber, De Andrè, Zucchero, Renato Zero e persino Maurizio Costanzo che per lei scrisse la stupenda : ” Se Telefonando ”. Tantissimi gli album incisi; da incorniciare l’album dove duetta con Adriano Celentano, “ Mina Celentano 1998 “ I due artisti simpaticamente vengono trasformati in paperi nella copertina. L’album vende 1 milione e 600mila copie. Il contatto con il pubblico lo mantiene solo incidendo album e scrivendo su riviste o partecipando a trasmissioni radiofoniche. Nel 2001 Mina volle regalare ai suoi sostenitori un concerto live particolare, fatto in streaming via internet. Nel 2006, nella Lugano che la vede ormai  lì residente da decenni, sposa dopo 25 anni di convivenza il cardiologo Eugenio Quaini, prendendo il nome dal marito . Mina non ha avuto bisogno di andare in giro per il mondo per farsi conoscere dal pubblico, ma è stato il pubblico ad andare spontaneamente da lei, riuscendo a cogliere la sua anima artistica, senza mai vederla dal vivo. La signora Mazzini ha inciso 110 Album (70 in studio, 3 live, 38 raccolte). Ha interpretato 12 film, di cui 3 s per la tv; ha condotto trasmissioni televisive in prima serata, quali: Mille luci, Studio Uno e Senza Rete. Cifre da record che rendono immortale la nostra Mina.

FONTE FOTO http://biografieonline.it/img/bio/Mina_1.jpg
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