Vittoria Peace Film Fest. Il Cinema strumento di pace, integrazione e unione

Il Vittoria Peace film fest raccontato dai ragazzi 

Giunge alla sua conclusione la V edizione del “Vittoria peace film fest” e contemporaneamente la XIX edizione del “Video lab film festival”, che quest anno è riuscito ad accendere un barlume di interesse nei giovani per i corti, che riescono a racchiudere il mondo in una frase, incarnando perfettamente i caratteri di una società di impianto futurista, che sembra a sua volta ricercare costantemente la velocità e non essere più capace di fermarsi.

Ad ogni modo ciò che forse ha conferito un valore aggiunto a questo evento è stata la presenza dei giovani,che hanno aperto non solo le loro menti ma soprattutto i loro cuori, ad un argomento importante,cioè il cinema reificato come strumento di pace, di integrazione e quindi di unione. Motivo per cui i due festival sono dedicati non solo alle vittime di problematiche viste da un’ottica globale, con le quali la pace viene considerata una “condicio sine qua non”; ma anche a coloro che barbaramente sono stati vittime del genocidio avvenuto in questi anni nel così detto “mare nostrum”.

Infine desidererei concludere con un grande ringraziamento in nome di tutti i ragazzi che hanno preso parte all’evento per coloro che hanno organizzato quest ultimo, rendendolo uno strumento da utilizzare per accrescere la sensibilità umana. Poiché come disse il regista Francis Ford Coppola: “Il cinema è la combinazione dei momenti delle emozioni umane, messe in immagine e formati una sorta di alchimia”.

Emilia Amoroso

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