OSPEDALE GUZZARDI DI VITTORIA: UN CANTIERE IN CONTINUA CRESCITA

In una affollata conferenza stampa, l’Azienda ha presentato l’avvio dei lavori di ristrutturazione dei reparti di pediatria, ostetricia e ginecologia, ortopedia, chirurgia vascolare dell’ospedale Guzzardi di Vittoria. Lo staff aziendale era composto dal direttore generale,  Maurizio Aricò, il direttore sanitario aziendale Giuseppe Drago, il direttore amministrativo Elvira Amata, il direttore di presidio Giuseppe Cappello, l’equipe dell’Ufficio tecnico: Lorenzo Aprile, Gaetano Cilia, Ivano Caltagirone e Maddalena Dimartino.

Presenti anche le Autorità locali:  il presidente della VI Commissione ARS, on. Giuseppe Digiacomo e il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia.

Dopo i saluti del direttore Cappello, ha introdotto ai lavori  il direttore sanitario aziendale, che ha illustrato i punti principali del progetto, redatto dai progettisti Feligioni e Gugielmino.

«E’ stato possibile arrivare a questo traguardo – ha detto Drago – grazie all’appoggio non solo dell’Amministrazione comunale, della deputazione regionale e, in particolare, dell’on.le Digiacomo.  Un progetto di ristrutturazione che risale al 2007 e che oggi, grazie al Direttore generale e al Direttore amministrativo riusciamo a fare diventare realtà.»

Per l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione e riorganizzazione ci si è avvalsi di un finanziamento a valere sul ribasso d’asta dell’Accordo di Programma ex art. 20 legge n. 67/1988 con importo a carico del Ministero della Salute pari a €. 2.104.437,30 e un importo a carico della Regione siciliana di € 110.759,9 per un totale di € 2.215.197,20. Il costo effettivo dei lavori del progetto sarà di € 1.478.278,90, l’economia, derivante dal ribasso d’asta di € 736.918,30, sarà utilizzata dall’Azienda per ulteriori lavori.

La fine della prima fase dei lavori, che riguarda le UU.OO. di Pediatria e Ostetricia e  Ginecologia, è  prevista per  maggio 2016.

«Con questi lavori – ha continuato Drago –  assicureremo un comfort alberghiero al reparto di ostetricia: stanze con servizi igienici, collegamenti razionali, adeguati spazi dedicati alle attese e le visite; inoltre applicheremo la normativa che prevede che ostetricia e pediatria siano a stretto contatto. Daremo migliori livelli strutturali, tecnologici, organizzativi e quindi in conclusione una migliore assistenza, più efficace e più accurata».

La seconda fase di consegna dei lavori riguarda le UU.OO. di Ortopedia e Chirurgia Vascolare; inizierà alla fine della prima fase, avvalendosi della rotazione fra reparti, e finirà  nel marzo del 2017.

«Alla fine dei lavori – ha affermato il capo Ufficio Tecnico Lorenzo Aprile – stravolgeremo la “fisionomia” dell’attuale ospedale».

Dopo avere ringraziato per la evidente sinergia tra le istituzioni, oggi molto evidente qui, quasi d’obbligo, per il Direttore generale Aricò, il passaggio sull’Atto Aziendale, alla luce del dibattito acceso in tutta la provincia. «Stiamo disegnando una rete assistenziale coordinata e diffusa, dando ad ognuno dei poli ospedalieri la sua vocazione.»

Digiacomo ha posto l’attenzione sul fatto che: «l’ospedale di Vittoria da troppo tempo è stato penalizzato, ringraziando, pertanto, gli operatori sanitari che, nonostante le difficoltà, hanno sempre garantito un buon livello di assistenza. Ora è tempo di cambiare: questi lavori ed altri che verranno garantiranno ai pazienti i dovuti comfort alberghieri.»

Il Sindaco ha sottolineato come «parlando di sanità non possono esserci posizioni campanilistiche, la tutela della salute non può essere appannaggio di un comune o di un altro. La sanità riguarda tutti.» Nicosia nel suo intervento ha ricordato alla Direzione che sarebbe opportuno porre l’attenzione all’area esterna per migliorare il decoro urbano dando la sua disponibilità a collaborare.

Abbastanza diretto l’intervento del dirigente amministrativo Amata: «mi piace parlare delle cose che stiamo facendo, piuttosto che quelle che “faremo”. Anche se, in corso d’opera, può capitare un disguido, vigileremo affinché tutto avvenga nei tempi programmati.»

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